Nel cratere di Kawah Ijen per scoprire come vivono i minatori che ogni giorno estraggono tonnellate di zolfo a rischio della vita. Nel nome del profitto di fabbriche di fertilizzanti e detergenti.


L’antica Benares, città sacra sulle rive del Gange, ha conservato tutto il suo splendore. La vita e la morte scorrono ancora trasportate dai riti di una religione quasi esoterica.

Centomila metri cubi al giorno. Lentamente l’onda intrappola tutto, compresa la speranza di migliaia di persone. Un disastro umano e ambientale che forse poteva essere evitato. L’ennesimo.

Sfregiati dall’odio cieco dei talebani nel 2001, le imponenti statue afgane dovrebbero tornare al loro antico splendore grazie agli sforzi della Comunità internazionale. Che prima deve però pensare alla ricostruzione del paese asiatico.