E’ una delle città più verdi d’Europa. Parchi e vigneti la circondano. Ricca di musei e con una via pedonale commerciale che ospita numerosi negozi e viene considerata la strada dello shopping. Ma è anche la città della Porsche e della Mercedes-Benz, ovvero semplicemente Stoccarda.
Elegante e moderna, la tedesca Stuttgart, nella regione definita Baden Württemberg, è la sede di due dei marchi automobilistici più importanti e noti a livello mondiale.
E in uno Stato libero di sfrecciare al volante, non c’è da stupirsi che Porsche e Mercedes-Benz (nata dalla fusione tra la Daimler e la Benz) occupino un posto di riguardo. La Germania, infatti, rigida per il rispetto delle regole al volante e appassionata d’automobilismo, permette ai propri guidatori di correre, senza limite orario, fatta eccezione per alcuni tratti, sulle proprie autostrade.
E’ una prerogativa tutta tedesca. Si può spingere il piede sull’acceleratore fino ai duecento chilometri orari e più, senza incappare in una multa, ma ciò non vuole dire dare il via libera all’imprudenza. La percentuale degli incidenti su strada, adottando tale metodo, pare sia diminuita negli ultimi anni.
E il rombo dei motori è sovrano in Mercedesstrasse, ovvero la strada della Mercedes. Sulla riva destra del fiume Neckar, si ergono alcuni degli edifici più maestosi e imponenti della città. Il design è futurista e luminoso. Sembra, persino morbido, come se le costruzioni fossero fatte per assumere la forma dell’ambiente circostante. Qui, si spazia tra la sede degli uffici Mercedes, il museo che offre la vista di 180 veicoli scintillanti, alcuni dei quali storici, i primi modelli e i punti vendita.
Una piccola curiosità. Il nome Mercedes, tipico nome femminile spagnolo, è un omaggio alla figlia primogenita di uno dei più rilevanti committenti di auto della ditta Daimler che, ad inizio Novecento, registra, come definitivo marchio, tale scelta. Gottlieb Daimler, ingegnere tedesco, a fine Ottocento, sviluppa il motore a scoppio, precedentemente inventato da un connazionale e fonda la sua azienda di vetture. Medesima attività svolge un altro tedesco, Karl Benz. Dall’unione di queste due realtà imprenditoriali, nasce quella che oggi conosciamo come la Mercedes-Benz.
Pari bellezza è data dalla sede della concorrente Porsche che risulta ancora più pioneristica nella struttura del suo museo. Un vero tripudio al modernismo, al bagliore e all’innovazione. Giochi di luci si creano sulle pareti esterne fatte di specchi in cui si riflette la sede e il marchio Porsche, onnipresente.
Nel quartiere di Zuffenhausen, in Porscheplats, piazza Porsche, si evidenzia il potere e la passione in mostra con gli 80 modelli di cui alcuni risalenti al 1948, gli esordi della società automobilistica.





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Bell’articolo, complimenti! Come rendere interessante una città tutto sommato noiosa come Stoccarda.