Viaggi
Rovine di una miniera a Ingurtosu © ezioman
Sardegna, sopra e sotto
Una gita nelle miniere sarde nelle “inquietanti” caverne di Sassu Strittu, provincia di Carbonia.
La terra del sole e del suggestivo mare invita a visitare le sue bellezze sotterranee. Sette siti che promettono d’emozionare il lato speleologo di ogni turista, oggi racchiusi in una comodissima guida al Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna.
Luoghi non comuni e per questo inseriti a diritto dall’Unesco nei patrimoni indiscussi dell’Umanità. Il tutto è condito con la Storia della scoperta mineraria in questi luoghi da parte di tutti i conquistatori.
Conquistatori che si sono avvicendati durante i secoli, dai Fenici alle Repubbliche marinare, fino all’epoca moderna con la fondazione delle prime industrie nazionali.
Si cammina allora in paesaggi che non solo hanno fatto la storia della Sardegna e dell’Italia, ma anche che della Storia sono imbevuti profondamente: si trovano resti di un tempio punico o di una casa risalente all’epoca nuragica nel nostro camminare.
Il colpo d’occhio della costa è poi chiaramente mozzafiato. Tanto dall’essere stato citato anche dal mitico Jacques Cousteau come il litorale più suggestivo di tutta l’Europa.
Il viaggio nella grotta è una vera e propria visita a una cattedrale della Natura. Una passeggiata attraverso i canoni architettonici dettati da secoli di sedimentazione calcarea che creano un ambiente ricco di silenzioso fascino dal gusto antico.
Visitabile anche il palazzo dove risiedeva il proprietario della miniera. Una ventina di stanze dispiegate su due piani prese nel vortice del trompe l’œil, che come da copione, inganna l’occhio mostrando sulle pareti dimensioni prospettiche immaginarie.
Un viaggio nel sotto e anche nel sopra. Nelle varie facce di questa stupenda Sardegna.
Sentimenti globali in viaggio
"L'amore a Londra e in altri luoghi" di Flavio Soriga - Bompiani, 2009





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