San Marino © fdecomite
San Marino, si classifica come Stato, si vive come un qualcosa d’inclassificabile. Infatti, per fortuna, la realtà va ben oltre la sterile e statica definizione aviluppandosi in una spirale di senso e di significato che va oltre.
E’ terra di Libertà, come l’iscrizione ci ricorda all’ingresso dei suoi sessanta chilometri quadrati che la compongono nel petto dell’Italia. La lingua è infatti quella dei “compagni di penisola” mischiata sapientemente con quel colorato accento romagnolo che ci fa sentire sì in terra straniera ma come se infondo poi fossimo a casa.
E come con curiosità si va a visitare le pagine antiche di una cultura oramai relegata nelle polverose stanze dei nostri musei, con curiosità ci si avvicina anche al territorio sammarinese scoprendone elementi unici che sembrano usciti da un passato mai conclusosi.
Prima di tutto bisogna sapere che in questo Stato non esistono i Comuni. O meglio, esistono, ma non sono chiamati così. Stessa sorte anche per le persone preposte al loro comando. Qui al loro posto troviamo i Castelli, nove per la precisione. Castra Subdita, se vogliamo fare i latinisti, territori dove il potere del Capitano vegliava per mano del Consiglio Grande e Generale.
Questo nel passato, ma come ho detto qui il presente e la Storia si fondono: oggi infatti l’equivalente del nostro Sindaco viene ancora chiamato Capitano di Castello e ha sotto di sé una Giunta di Castello amministrativamente eletta.
Ciò che potrebbe far venire l’acquolina in bocca ai nostri sindaci segna comunque un freno per i loro colleghi di San Marino. Infatti i poteri di questi ultimi sono limitati essendo relativi solo alla promozione e alla consulenza nei confronti del Governo centrale in tema di gestione dei servizi e lavori pubblici.
La città stessa di S.Marino è uno dei nove Castelli. La più alta di tutti essendo arroccata sul monte Titano e accessibile da quattro porte che svelano al visitatore le bellezze storiche di questo borgo, come per esempio le tre torri medioevali e Palazzo Pubblico con la sua stupenda terrazza panoramica.
Borgo Maggiore è invece il secondo Castello per importanza. Un tempo chiamato Mercatale, detiene ancora oggi la tradizione d’ospitare diversi mercatini e la Fiera dell’Agricoltura.
Il resto dei Castelli è un oscillare di storia e tradizioni in territori che nonostante la vicinanza presentano differenze soprattutto dal punto di vista della concentrazione abitativa: da quello di Serravalle, il più popoloso, a quello di Chiesanuova che con i suoi novecento abitanti è il Castello più piccolo.
Tutto questo nel bel mezzo della nostra Italia, come gioiello incastonato. Se poi si pensa per esempio che San Marino è la campionessa dell’Italian Baseball league, possiamo notare come i rapporti di vicinato esistano e siano continui.
San Marino, nel cuore dell’Italia.
"Nessuno lo saprà (Viaggio a piedi dall'Argentario al Conero)" di Enrico Brizzi - Oscar Mondadori, 2006

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