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Innsbruck, tra arte e paesaggio - foto : Vista notturna di Innsbruck - Foto tratta da Wikipedia
Vista notturna di Innsbruck - Foto tratta da Wikipedia

Innsbruck, tra arte e paesaggio

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Innsbruck è il perfetto binomio tra natura e paesaggio, tradizione e multiculturalità.

In questa città, cresciuta attorno alle sponde del fiume Inn, potrete respirare il profumo dei pini che la circondano o della neve delle montagne del Karwendel che la avvolgono quasi come in un abbraccio.

Innsbruck offre molta scelta agli animi sportivi, che qui si possono sbizzarrire nelle più diverse attività: dallo sci allo snowboard, dallo snowscooter al parapendio, agli sport proposti dal Bergisel o dall’Olympiaworld, le strutture che hanno ospitato le Olimpiadi invernali del 1964 e del 1974.

Un altro complesso sportivo è invece l’Olympiastadion, che sarà sede di alcune delle partite del campionato europeo di calcio 2008. Per gli animi più tranquilli invece, c’è la possibilità di fare passeggiate o percorsi natura attraverso le sponde dell’Inn o nei numerosi sentieri che portano ai rifugi di cui le montagne attorno alla città sono costellate.

Per stare in completa sintonia con l’amore per la natura che hanno gli abitanti di questo posto, potrete visitare anche l’Alpenzoo, lo zoo più alto di tutta Europa, situato in un altopiano sopra la città che ospita più di 2000 animali, tra cui più di 150 specie della zona alpina.

Passeggiando nel centro storico rivivrete il periodo degli Asburgo e potrete riscoprire il periodo d’oro di questa città austriaca attraverso il balcone del Goldenes Dachl, o Tettuccio d’oro, o rivivere momenti della vita quotidiana degli imperatori attraverso le stanze dell’Hofburg, le Residenze Imperiali.

Inoltre, la città offre la possibilità di visitare diverse chiese: il Duomo di St. Jakob, la chiesa dei Gesuiti con il relativo Volksmuseum o la Hofkirche con la cappella argentata. Dalla Stadtturm, la torre civica, si può godere di una panoramica a 360° delle bellezze della città e del paesaggio circostante.

Appena spostato dal centro, invece, potrete visitare il castello di Ambras con il suo grande parco esterno e i giardini in stile inglese.

E poi, come dimenticare i musei? Il Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum, che ospita una collezione dalla Preistoria, all’epoca Romana fino al primo Medioevo e una sala con i violini di Jakob Stainer.

E ancora lo Stadtmuseum e lo Stadtarchiv che ospitano attraverso foto e documenti la nascita storica, economica e culturale della città. Ma anche la Galerie im Taxispalais, la FO.KU.S., la Stadtturmgalerie e molte altre esposizioni d’arte e architettura contemporanea e tirolese.

Passeggiando per il centro storico, potrete ancora sentire la presenza delle tradizioni tirolesi, molto marcate soprattutto durante le festività o il periodo natalizio, grazie ai mercatini di Natale. Sono molti i turisti che accorrono per vederli da tutta Europa, soprattutto dall’Italia.

Ma ci sono diverse altre manifestazioni che riescono a riscuotere interesse anche a livello internazionale. All’inizio dell’estate c’è Il Festival internazionale del Film di Innsbruck, che presenta una rassegna di film del cinema indipendente.

Nel periodo di giugno e luglio Innsbruck diventa metropoli della danza moderna con il Tanzsommer Innsbruck.

In agosto invece avrete la possibilità di perdervi nella magia del Festival dei sogni, che trasforma le strade del centro in un enorme circo con saltimbanchi, clown, teatro di strada e commedie.

È in momenti così, che Innsbruck si mostra accogliente verso i turisti al punto da sentirsi a casa propria. Ed è proprio in questo modo che molti di loro s’innamorano di questa piccola perla nel cuore delle Alpi.

Addirittura , al punto tale da convincerli a trasferirsi qui e aumentare quella rete di piccole comunità straniere che si integrano tra loro alla perfezione con la comunità locale, aumentando in questo modo il carattere di multiculturalità della capitale tirolese.

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LIBRI

La fine è il mio inizio

"La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani - Longanesi, 2006

Focus Viator – Fifteen safety matches

"Focus Viator – Fifteen safety matches" di Lorenzo Mazzoni - LA Case, 2011



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