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Giglio di mare: simbolo della salvaguardia ambientale - foto : Punta Licosa, Cilento © darkripper
Punta Licosa, Cilento © darkripper

Giglio di mare: simbolo della salvaguardia ambientale

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Distese bianche d’estate, ciuffi verdi a primavera lungo i cordoni di sabbia dove non cessa l’azione del vento, una natura incontaminata mai manomessa o violentata dall’uomo: siamo lungo la duna di Paestum dove il giglio di mare fa da padrone.

Il pancrazio, meglio conosciuto come giglio di mare o narciso marino è stato assurto a simbolo della salvaguardia del sistema dunale della costa del Cilento, in special modo di Paestum.

Protagonista di miti tramandati dalla Magna Grecia ai nostri giorni mediante il filo conduttore della storia e dell’ethos mediterranei, oggi è l’unica pianta psammofila, cioè “amante della sabbia”, ad aver resistito ai tanti cambiamenti paesaggistici.

Si valorizza la Campania a partire dai suoi scenari e dalle sue ricchezze naturalistiche dove la pianta pioniera si adatta ai terreni sabbiosi grazie alle sue caratteristiche morfologiche e fisiologiche, alle sue radici spesse che trattengono la sabbia e fanno da barriera tra l’acqua salata e la macchia mediterranea.

Tante le iniziative di sensibilizzazione a favore di un turismo eco-compatibile intraprese da “La Costiera dei fiori”, cioè il programma di marketing territoriale promosso all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e il Centro di educazione ambientale della rete regionale Infea di Paestum.

Trekking nelle aree protette anche per i diversamente abili e per i più piccoli, laboratori sperimentali, musei viventi delle piante pioniere.

Lentischi, oleastri, ginepri e acacie oltre alle due conifere pino domestico e pino d’aleppo, incorniciano oltre al giglio anche le gramigne della sabbia, le ruchette di mare e le salmonelle.

Paesaggi che fungono da casa per i tanti pescatori che entrano in contatto con un ambiente che rispettano e che consente loro di vivere le loro tradizioni millenarie.

Non ci sono soltanto il mare e il sole lungo litorali di sabbie finissime ma subentra lo spettacolo della natura. Medicina miracolosa, rilassante e terapeutica: efficace, prima di tutto, per lo spirito.

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LIBRI

Scampia trip

"Scampia Trip. Restare e (R)esistere a Scampia" di De Cataldo, Braucci, Sanzone, Corona, Cerullo, Esposito La Rossa, Valletti, Emma, Ferulano, Pierro, Varriale, Verde, Vicario, Zoppoli, Malinconico, Bifulco, Manganiello - ND, 2010

Napòlide

"Napòlide" di Erri De Luca - Libreria Dante & Descartes, 2006



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