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Finlandia, in motoslitta sul lago Saimaa - foto : La motoslitta nel parco di Linnansaari © Andrea Lessona
La motoslitta nel parco di Linnansaari © Andrea Lessona

Finlandia, in motoslitta sul lago Saimaa

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Scie bianche di motoslitta si perdono all’orizzonte. Seduto sul mezzo, che sfregia il ghiaccio del lago Saimaa, attraverso il Parco Nazionale di Linnansaari: distesa infinita d’acqua congelata da cui emergono centinaia di isole.

Le vedo sfilare dalla visiera azzurra del mio casco. E’ parte dell’equipaggiamento, insieme a guanti, tuta e una soffice coperta, per ripararsi dal freddo pungente. L’ho indossato stamane prima di “imbarcarmi” sulla slitta meccanica, dopo aver bevuto un tè caldo in un accampamento tra la neve.

Ero arrivato lì, spingendo me stesso e il potkukelkka, lo slittino tipico finlandese. Quattro chilometri di pista ghiacciata a sudare la prelibata colazione finnica, degustata prima di partire dall’Holiday Resort di Järviydän.

Per i locali è una “passeggiata” da fare anche con i pattini. Avanti e indietro sul percorso delimitato per non sconfinare sul pack pericoloso o intralciare il percorso di una delle motoslitte: altra via per scoprire il Parco Nazionale, fondato nel 1956, dove vivono alcune foche degli anelli. La loro specie è a rischio estinzione.

“Guardate quelle rocce – dice l’autista del mezzo dopo averlo fermato -: lì sotto, gli animali allattano i loro cuccioli. In meno di due minuti, questi esemplari sono capaci di forare un metro di pack da cui emergono per respirare”.

Purtroppo non si può abbandonare la pista e andare troppo vicino alle loro tane: è severamente vietato disturbarli. Ma per vedere altre creature degli “abissi finnici” non devo aspettare molto. Qualche chilometro ancora e la motoslitta si spegne proprio a fianco di un uomo nel mezzo del bianco nulla.

Dopo aver lasciato la mia coperta soffice sul sedile, scendo sul pack. Lo guardo immergere le mani nude nel foro d’acqua gelida e staccare dalle reti alcuni pesci imprigionati nelle maglie blu. Uno è enorme: un lungo luccio scodinzolante.

L’autista mi dice con un sorriso che quello sarà il mio pranzo. “Fidati, quest’uomo è uno dei due migliori pescatori della zona. Sentirai che bontà”. Ripartiamo, non prima di aver fatto le feste ai cani del Parco, che continuano a giocare con noi: vivono liberi e sono i “custodi” dell’area.

Arrivo sull’isola di Linnansaari. Dalla neve ondulata spuntano alcuni cottage e un capanno. Mi siedo nel suo tepore vicino al fuoco, mentre l’autista taglia la legna per alimentarlo. Poi, con movenze degne del miglior chirurgo, seziona il luccio in piccoli dadi. Li mette nella grande pentola e dopo cinque minuti li serve ai miei compagni di viaggio.

Aveva ragione, il sapore è ottimo. Il pesce si scioglie nel palato e, grazie al brodo, scalda lo stomaco. Poco più in là, alcune persone mangiano su un tavolo da picnic come se nulla fosse. Li guardo sorpreso, e mi intirizzisco per loro.

Dopo pranzo mi rifugio nel bar della zona, una piccola struttura in legno in cui consumare tè caldo, fette di torta e crepes. Il fumo della stufa impregna il piccolo spazio e mi costringe a uscire.

Cammino nella neve fresca. Con lo sguardo cerco nell’aria il volo dei falchi pescatori, tipici della zona. Ma nel cielo basso c’è solo il grigio che cade plumbeo sulle betulle intorno al piccolo molo, dove d’estate attraccano le imbarcazioni.

La motoslitta è pronta: risalgo a bordo, avvolto nella mia coperta, per ripartire verso il villaggio di Oravi. Gli ultimi chilometri dei trenta dell’intero percorso intrapreso stamane. Mentre il mezzo corre sul ghiaccio, mi guardo indietro per un attimo. Scie bianche si perdono all’orizzonte.

INFORMAZIONI UTILI
Come arrivare dall’Italia: Finnair
L’Holiday Resort di Järviydän: la struttura turistica
La zona di Linnansaari: Saimaa Holiday
La zona del lago Saimaa: Visit Saimaa
La Finlandia Visit Finland

I.P. Per questo viaggio il reporter raccomanda le attrezzature The North Face

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LIBRI

Il divano del Nord – viaggio in Scandinavia

"Il divano del Nord - viaggio in Scandinavia" di Ennio Cavalli - Feltrinelli, 2005

Intervista a Babbo Natale

"Intervista a Babbo Natale" di Renato Minozzi - Nuovi Autori, 2003



2 commenti a “Finlandia, in motoslitta sul lago Saimaa”

  • laura alle ore 11:12 am scrive:

    …adoro i paesi nordici. Il mio sogno è quello di riuscire a fare un “giro” da quelle parti. Per ora sogno leggendo i vostri reportage. Grazie

  • Andrea Lessona alle ore 9:44 am scrive:

    Gentile Laura,

    grazie per il tuo commento.

    Usa i nostri reportage per impregnarti l’anima di quei luoghi, nell’attesa – spero breve – di poterli vivere in prima persona: meritano davvero!

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