« Olanda in barca e bicicletta Repubblica Ceca, il Canale di Bata »


Costa Azzurra da fiaba - foto : Costa Azzurra © Carole Dazzi
Costa Azzurra © Carole Dazzi

Costa Azzurra da fiaba

di

stampa stampa

Trenta chilometri da Nizza, guidando verso l’interno, si scorge all’orizzonte il profilo del piccolo borgo medievale di Saint-Paul De Vence. Costruito su una rocca che lo proteggeva dall’attacco dei nemici saraceni, questo paesino conserva ancora intatta l’atmosfera dei tempi passati, tanto suggestivo da sembrare un set cinematografico.

Attraversando la Porte Royale del XIII secolo, ci si avventura lungo le pittoresche stradine del borgo, costeggiate da abitazioni storiche perfettamente conservate. Anche ad una prima sfuggente occhiata si comprende che Saint Paul De Vence è molto di più che una semplice meta turistica, al posto dei soliti negozietti di souvenir, immersi nel chiaroscuro delle viuzze, un trionfo di gallerie d’arte, enoteche, botteghe di artigianato, negozi di erbe provenzali e stoffe dai mille colori.

Passeggiando lungo le stradine, tra una scultura ed un dipinto ad olio si arriva ad una grande terrazza in pietra con vista mozzafiato sulla Costa Azzurra e sul piccolo cimitero dove riposa anche Marc Chagall. Saint Paul De Vence infatti è ricchissimo di storia e cultura, la Chiesa gotica dove è contenuto il dipinto “Caterina D’Alessandria” attribuito al Tintoretto, il Museo di Storia di Saint-Paul dove sono raccontati i momenti salienti della storia del borgo provenzale, con figure in cera con costumi d’epoca, valgono la visita.

C’è anche un castello, come da tradizione, ma la sola parte che ne rimane è il Maschio, oggi sede del comune, che ha ancora una campana datata 1443. Saint-Paul è stato un paese molto amato da pittori come Matisse, renoir, Signac, Modigliani ed anche da scrittori, cineasti, persino attori, come Yves Montand e Simone Signoret che scelsero proprio quest’affascinante borgo per il loro ricevimento di nozze.

Da non perdere assolutamente la Fondazione Maeght, un moderno museo fondato dai coniugi Aimé e Margherite Maeght, mercanti d’arte di Cannes che nel 1964 hanno deciso di convertire la loro collezione privata di opere d’arte in museo, dando vita ad una delle collezioni più preziose al mondo. Si possono ammirare opere di Chagall come “La Vie”, di Calder, Léger. Molti artisti hanno fisicamente collaborato alla costruzione dell’edificio, creando opere integrate ad esso: la corte di Giacometti, la vasca e la vetrata di Braque, la fontana di Bury, i mosaici di Chagall e Tal-Coat, il suggestivo labirinto di Mirò.

Tra le distese di lavanda, rose, iris e gelsomini, si erge la solitaria cittadina di Grasse, situata lungo l’antica Route Napoléon, la strada panoramica così chiamata in onore a Napoleone che la percorse durante il suo ritorno dall’Isola Elba nel 1825. Il paese ha il tipico aspetto del borgo medievale, con i suoi vicoletti, porticati e casette tipiche della tradizione provenzale, ispirato all’architettura genovese.

Immergendosi nella magica atmosfera di Grasse, dalla piazza principale Petit-Puy si può ammirare la Cattedrale di Notre Dame Du Puy, all’interno della quale sono esposti quadri di Rubens, Fragonard e Bréa. Passeggiando si arriva alla Place aux Aires, in un tripudio di colori al mattino durante il mercato dei fiori, con i suoi banchetti di erbe provenzali, profumi e spezie.

Grasse è soprattutto la capitale dei profumi. Qui vengono infatti prodotte le fragranze più famose e sensuali, come Chanel N.5 creato con lavande e gelsomini di Grasse. I più interessanti musei della città sono proprio dedicati alla tradizione profumiera.

Il Museo della Profumeria, vicino alla Place du Cours, ospita alcuni tra i più antichi oggetti dell’arte della profumeria e l’antico scrigno della regina Maria Antonietta. La villa-museo Jean-Honoré Fragonard, dedicata al grande pittore francese oltre ad ospitare i dipinti del celebre artista, essendo anche antica fabbrica profumi, offre la possibilità di vivere l’esperienza delle diverse fasi di produzione delle fragranze e conserva un’antica collezione di oggetti di profumeria: flaconi con decorazioni di frutta e fiori, vasi, alambicchi, distillatori e preziosi cofanetti.

Una passeggiata attraverso magnifico giardino della villa, ornato di palme e piante profumate, invita ad una momentanea sosta prima di rimettersi in viaggio.

stampa stampa
LIBRI

Tanti viaggi

"Tanti viaggi" di Vittorio Orsenigo - Archinto, 2011

Da Parigi alla luna

"Da Parigi alla luna" di Adam Gopnik - Guanda, 2011



comment Lascia un commento a "Costa Azzurra da fiaba"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- laura su Bobby, il cane di Edimburgo
- stefania su Germania, le isole del Mare del Nord
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Francia, Menton città del frutto d’oro
di

Francia, Menton città del frutto d’oro - foto : Menton, sulla costa francese © Monica Genovese

Nasce per volontà di un ligure sulla costa francese, a pochi chilometri dall’ultimo paese d’Italia. E’ piccola, romantica, meta di molti reali e colorata di giallo… limone.

Storie

Stati Uniti, La “Merica”
di

Stati Uniti, La “Merica” - foto : Lavoratori d'America © Library of Congress

Aldino, emigrato in America. Nella fresca campagna della “Toscanella”. La sua casa, la sua terra. Lettere, foto e racconti d’emigranti. Le Americhe, l’Australia, la Francia e la malinconia di star via da casa.

Reportage

Monte Carlo, un tuffo nell’Acquarium
di

Monte Carlo, un tuffo nell’Acquarium - foto : Una delle vasche dell’Acquarium di Monte Carlo © Monica Genovese

Principato di Monaco, regno dei discendenti di Ranieri III e di Grace Kelly, dove il lusso e il fascino sono protagonisti, ma anche dove la bellezza è sovrana dei fondali marini.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter