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Castiglione Olona - foto : Castiglione Olona, Palazzo del Priore © ComeIlMare
Castiglione Olona, Palazzo del Priore © ComeIlMare

Castiglione Olona

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Malgrado possa non sembrare, anche la provincia di Varese è ricca di zone interessanti, di solito non battute dal turismo tradizionale, nelle quali conviene senz’altro soffermarsi.

In effetti, l’antica Sibrium (leggi: Castelseprio) è stata un importante luogo dal punto di vista strategico sin dai tempi più remoti.

Qui furono edificati, nel corso dei secoli, numerosi insediamenti militari, civili e religiosi.

Il territorio è attraversato dal fiume Olona, un tempo cristallino e popolato, oggi uno dei tanti corsi d’acqua “morti” dal punto di vista biologico, anche a causa delle numerose attività industriali.

Castiglione Olona, da molti denominato “Isola di Toscana in Lombardia”, è a tutti gli effetti il capoluogo di quest’area.

Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, tant’è che sue notizie si hanno già in epoca romana.

Fu comunque il periodo rinascimentale l’epoca di maggior splendore per questo borgo varesino, grazie anche alla presenza di grandi personalità come il cardinale Branda Castiglioni.

I principali monumenti meritevoli di visita sono la chiesa di Villa, situata in posizione centrale, il vicino Palazzo Branda Castiglioni e il piccolo ma interessante museo della Collegiata.

Per chi avesse dell’ulteriore tempo libero, una visita per le strade del borgo porterà alla scoperta di ulteriori scorci e testimonianze del passato glorioso di Castiglione Olona.

A pochi chilometri di distanza si trova Castelseprio, vero e proprio “pezzo da novanta”, di proprietà della Provincia di Varese, la quale ne va decisamente fiera.

Situata tra un piccolo altipiano e la valle del fiume Olona, Castelseprio fu roccaforte militare sin dai tempi dei Romani.

Nei secoli successivi si alternarono dapprima i Goti, poi i Bizantini, i Longobardi ed i Visconti.

E’ del Settembre 2000 la certezza dell’origine antichissima del borgo, quando venero ritrovati reperti archeologici del II secolo avanti Cristo.

La chiesa di S.Maria Foris Portas, edificata a partire dal V secolo e terminata nel IX, rappresenta un autentico gioiello d’arte longobardo-bizantina.

All’interno si può ammirare ciò che viene considerata dagli esperti la più antica espressione pittorica del territorio varesino.

La zona venne dichiarata archeologica a partire dalla metà del secolo scorso. Durante quel periodo iniziarono i lavori di scavo, i quali riportarono alla luce numerose costruzioni.

I resti di un castello e le sue torri, parte della basilica di S.Giovanni Evangelista con cisterna e campanile, un minuscolo battistero e una chiesa dedicata a S.Paolo, sono soltanto alcuni dei ritrovamenti nella zona.

Il sito di Castelseprio è inserito nella candidatura ufficiale 2008 dell’Italia per l’inserimento nella World Heritage List dell’UNESCO.

Per raggiungere Castelseprio e Castiglione Olona si consiglia l’automobile, data la perenne scarsità di trasporti pubblici in Italia.

Tuttavia, esiste un servizio di autobus dalle stazioni FS di Varese e Gallarate.

Il parco archeologico è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, con orario continuato fino alle ore 19 circa.

Ciliegina sulla torta, l’ingresso è libero.

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LIBRI

Tanti viaggi

"Tanti viaggi" di Vittorio Orsenigo - Archinto, 2011

La fine è il mio inizio

"La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani - Longanesi, 2006



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