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Benevento, “città delle streghe” - foto : Il teatro romano di Benevento - Foto tratta da Wikipedia
Il teatro romano di Benevento - Foto tratta da Wikipedia

Benevento, “città delle streghe”

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Benevento era una delle capitali dell’antico Sannio, il cui popolo, fiero e valoroso, aveva dei fondamenti etici che tuttora restano patrimonio inalienabile della gente Sannita.

Ha un passato alle spalle ricco, quindi è difficile riassumete in poche parole la sua storia dalle origini ad oggi.

Forse a scuola molti hanno letto il nome di questa città sui libri, riferito alla “Battaglia di Benevento” in cui combatterono le truppe di Carlo D’Angiò e Manfredi di Sicilia, la cui sconfitta portò alla conquista angioina del Regno di Sicilia.

La fondazione della città è attribuita all’eroe troiano Diomede, che sfuggì all’incendio di Troia. In passato la città era chiamata Maloeis, a causa di alcune antiche monete trovate.

In seguito il nome fu trasformato dai romani prima in Maleventum, a causa delle sconfitte belliche subite dai sanniti, poi per festeggiare la vittoria su Pirro fu mutato in Beneventum, da cui l’ attuale nome Benevento.

Perché visitare Benevento? E’ una domanda a cui si trova subito una risposta.

Basta fare una passeggiata per le strade beneventane per ammirare i numerosi monumenti che abbelliscono la città e che sono un vanto per il popolo sannita.

Ovunque volgi lo sguardo è un fiorire di opere d’ arte che ripercorrono la storia sannita dal periodo romano a quello longobardo, che testimoniano appunto l’ evoluzione della città.

Benevento vanta un ricco quartiere storico, che sorge nella parte alta ed è attraversato dal corso principale affiancato da numerosi vicoli e piazze.

In alcuni periodi dell’ anno ospitano anche importanti eventi, tra cui “Città spettacolo” e “Quattro notti e… più di luna piena”.

E’ proprio durante queste manifestazioni che molte persone, anche dei paesi vicini, vengono in città per ammirare le bellezze beneventane.

Le strade sono affollatissime e in ogni vicoletto c’è uno spettacolo diverso, che intrattiene le numerose persone scese in strada per l’ occasione.

Si può approfittare dell’ evento per ammirare i numerosi monumenti che ornano la città.

Nel punto più alto della città si trova il castello, la Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento che ospita la sezione storica del Museo del Sannio.

L’ arco di Traiano, che è non solo il massimo monumento della città, ma uno dei migliori esemplari dell’ arte traianea. Fu eretto per ricordare ed esaltare il principe Traiano.

Il ponte Leproso, che sorge sul fiume Sabato, è un importante monumento di tipica struttura romana, e rappresentava il tratto di accesso in città attraverso la via Appia.

Il teatro Romano fu costruito sotto l’imperatore Adriano nel II secolo e ristrutturato da Caracalla, sorge all’interno del quartiere medievale Triggio.

Secondo un’antica leggenda, attribuita forse ai longobardi, Benevento era la città in cui si riunivano tutte le streghe del mondo, da qui la fama di “città delle streghe”.

Vengono chiamate anche janare, perché entrano nelle abitazioni attraverso la porta di casa il cui dio protettore è appunto Giano.

Nella tradizione, esse erano fattucchiere in grado ci compiere malefici ed incantesimi, di preparare filtri magici e pozioni in grado di procurare aborti.

Ciò che ha reso popolari questi luoghi è l’esistenza di un albero di noce, nelle vicinanze della città, intorno al quale si sono sviluppate leggende, già in tempi remoti, secondo cui quest’albero sarebbe il luogo consacrato ai sabba e alle follie delle streghe.

Benevento, però, non è famosa solo per la sua storia o per le leggende , ma anche per i suoi prodotti tipici.

Primo tra tutti, il liquore italiano più antico e conosciuto del mondo, il liquore Strega, che prendo appunto il nome dalla leggenda legata alla città.

E’ prodotto dal 1860 dalla famiglia Alberti nell’omonima fabbrica, tramandando una ricetta segreta di padre in figlio.

La città è anche luogo di passaggio per molti pellegrini che si dirigono a Pietrelcina, il paese di Padre Pio, che fa parte della provincia di Benevento e dista una decina di chilometri.

Per tutti questi motivi la tranquilla città di Benevento è ricca di fascino e magia. E’ un luogo da visitare e scoprire ad ogni passo.

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LIBRI

La fine è il mio inizio

"La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani - Longanesi, 2006

La Bestia

"La Bestia. Camorra - Storia di delitti, vittime e complici" di Raffaele Sardo - Melampo Editore, 2008



2 commenti a “Benevento, “città delle streghe””

  • massimo alle ore 8:25 pm scrive:

    Bisogna visitarla,per rendersi conto dell’atmosfera magica che si respira nei suoi vicoli,per la cordialita dei sanniti,fieri e indomiti,per il suo cibo,particolore.provate la cucina sannita,per la sua storia.e perche e una citta bellissima…perche tanto affetto per la citta??sono nato e cresciuto li per anni,ma ora vivo fuori per motivi lavorativi….ciao Benevento…mi manchi

  • Vincenzo alle ore 1:57 pm scrive:

    Bell’articolo sulla città di Benevento! come dice Massimo bisogna visitarla per apprezzare le bellezze che riserva la città e gli scorci caratteristiche che riese a regalare.

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