« Siberia: la febbre del lago Bajkal Praga, tra magia e mercato »


Aldabra, il signore degli atolli - foto : Victoria Harbour, Seychelles © rachel_thecat
Victoria Harbour, Seychelles © rachel_thecat

Aldabra, il signore degli atolli

di

stampa stampa

Tra le mete del naturalista non può sicuramente mancare Aldabra, il paradiso segreto delle Seychelles. Aldabra è l’atollo di corallo emerso più grande del mondo con i suoi 35 chilometri di diametro.

Questo enorme atollo è costituito da un anello corallino formato da quattro isole principali: Picard (West Island), dove si trova la stazione di ricerca scientifica, Polymnie, Malabar (Middle Island) e Grande Terre (South Island) oltre a 40 tra isolotti e rocce coralline affioranti, molte delle quali all’interno della laguna.

Pare che il nome dell’atollo derivi dall’arabo al-khadra che significa “il giardino”: osservando i suoi fondali “fioriti” di coralli ed invertebrati si intuisce come la denominazione non fu mai più azzeccata.

Fino a poco tempo fa rigorosamente chiuso al turismo, questo gioiello dell’Oceano Indiano è stato proclamato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Ma raggiungere Aldabra non è facile.

Da Mahé, la principale delle 115 isole dell’arcipelago delle Seychelles dove atterrano i voli internazionali, si può procedere in nave con una crociera che richiede alcuni giorni di navigazione o a bordo di piccoli aerei.

In quest’ultimo caso si vola prima ad Assumption e da qui si prosegue in battello per Aldabra.

Oggi le escursioni nel santuario naturale sono soggette a vincoli severi: la gestione dell’atollo è affidata alla Seychelles Islands Foundation, un’organizzazione non governativa.

Gli sforzi per raggiungere l’atollo sono ben ripagati dallo spettacolo della natura che si presenta davanti agli occhi.

Esplorando l’entroterra, in special modo la regione sudorientale, non è difficile incontrare uno degli animali più tipici di Aldabra: la testuggine gigante.

Questo rettile erbivoro, del tutto inoffensivo e particolarmente attivo soltanto durante i focosi accoppiamenti, può raggiungere il metro e venti di lunghezza ed è un vero e proprio fossile vivente evolutosi 180 milioni di anni fa.

Inoltre per la gente del posto questa testuggine è la “regina” rispettata e tenuta in grande considerazione.

Anche le tartarughe marine frequentano Aldabra: nelle sue acque non è raro imbattersi nella tartaruga embricata, che tra fine settembre e febbraio depone le sue uova sulle candide spiagge affacciate sull’Oceano Indiano.

Tra le rocce della scogliera si aggira l’affascinante ma velenoso pesce scorpione in cerca di altri piccoli pesci.

Le acque della laguna che penetrano all’interno dell’atollo attraverso profonde spaccature della barriera, invece, sono pattugliate di sera da banchi di azzannatori gobbi.

Mentre questi pesci lunghi 40 centimetri sono gregari, la cernia “patata” è un cacciatore solitario della laguna che può arrivare a misurare i 2 metri di lunghezza.

Delle oltre 190 specie che vivono in questo angolo di oceano, qui si possono osservare tra i più bei pesci palla della fascia tropicale.

Come dice il nome, le loro carni assai ricercate nonostante il veleno contenuto nei vari organi interni, sono in grado di gonfiarsi a dismisura se vengono molestati.

Due volte al giorno, alternativamente, l’immensa laguna di Aldabra si vuota completamente con la bassa marea e si riempie con l’alta marea, tramite fortissime correnti che convogliano l’acqua nelle quattro pass che la collegano all’oceano aperto.

Questa titanica azione dell’acqua convoglia una miriade di creature diverse: dai piccolissimi organismi planctonici alle grandi mante, alle aquile di mare, ai barracuda e agli squali, tra cui i maestosi martello.

Sugli isolotti corallini a forma di fungo scolpiti dall’erosione nidificano moltissime specie di uccelli: il cielo è solitamente pieno di fregate dal verso beffardo, mentre gli aironi se ne stanno nell’acqua blu ad aspettare pazientemente il passaggio di una preda appetitosa.

L’esperienza più unica è avere la fortuna di poter vedere il rallo dalla coda bianca, un uccello non adatto al volo parente prossimo dell’ormai estinto dodo. Uno spettacolo che da solo vale il viaggio.

stampa stampa
LIBRI

250 chilometri di emozioni

"250 chilometri di emozioni. Storia di una maratona estrema in mezzo al deserto" di Matteo Molinari - Zona Contemporanea, 2010

Etiopia. Saggio di un outsider a tempo determinato

"Etiopia. Saggio di un outsider a tempo determinato" di Massimo Rossi - Mimesis, 2011



comment Lascia un commento a "Aldabra, il signore degli atolli"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Viaggi

Nel deserto di Marrakech in quad
di

Nel deserto di Marrakech in quad - foto : In quad nel deserto di Marrakech © Andrea Lessona

Infinite distese brulle per respirare la polvere rosa del deserto e vivere un viaggio a bordo di una moto a quattro ruote. Una traversata di due ore nell’immenso nulla circondato dalle montagne dell’Atlante.

Reportage

Jemaa El Fna, la piazza di Marrakech
di

Jemaa El Fna, la piazza di Marrakech - foto : L'incantatore di Jemaa El Fna © Andrea Lessona

Un proscenio a cielo aperto dove ogni giorno va in scena la vita, la storia e la cultura di un popolo. Proclamato dall’Unesco “Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità”.

Reportage

Etiopia, antichi riti della valle dell’Omo
di

Etiopia, antichi riti della valle dell’Omo - foto : Bambini della tribù etiope Karo © Gianfranco Corino

In Africa, terra ancestrale, vivono ancora oggi usanze tribali che, a noi, appaiono estreme e cruente. In Etiopia le giovani diventano adulte solo dopo la flagellazione del proprio corpo.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter