
Un viaggio doloroso nella storia della propria terra. Un ragazzo scappato dal genocidio arriva in Italia. Dieci anni dopo, cresciuto e (in apparenza) più cinico, ritorna nella sua Bosnia.

Tuzla. Sarajevo. Mostar. Pocitelj. Sono nomi di città bosniache. Le case, gli innamorati mano nella mano. Eppure laggiù, meno di vent’anni fa, luoghi ospitali divennero teatro di scontri mortali. (foto di Luca Leone)

Intervista con Elvira Mujcic, giovane scrittrice bosniaca scappata da Srebrenica prima dell’inizio del genocidio. Viaggio fra le righe del suo nuovo libro, e nella memoria della sua martoriata terra.
