
Nella celebre rassegna internazionale VinItaly, l’immenso patrimonio culturale della terra si racconta in tutta la sua più produttiva fertilità. Tra degustazioni e assaggi, l’Italia riscopre le sue radici comuni.

Vino. Distillati. Olio. Rassegna dell’agroalimentare di qualità. Nei singoli stand o dei consorzi, si trovano anche macchine da Formula 1 o vecchi alambicchi. E nell’anno del 150° anniversario dell’Italia non potevano mancare confezioni tricolori.

Nella 44° edizione del Salone Internazionale del Vino e Distillati, insieme alle rassegne dell’Olio e dell’Agroalimentare, la direzione punta decisa sulla qualità e sulla linea ecosostenibile.

“Il vino è l’emblema delle diversità e unità del Paese. Della sinergia tra questi due elementi abbiamo bisogno, così come della necessità che l’Italia sia unita e faccia sistema in un mondo così cambiato”, Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica.

Viaggio fra i padiglioni di tutte le regioni d’Italia alla ricerca dell’aroma eolica più coinvolgente (Vinitaly), dei sapori più genuini (Agrifood) e dell’olio più delicato, o pregnante che sia (Sol).

Si guarda il liquido in calice. Un movimento preciso per far respirare il succo di Bacco. Una generosa annusata, col naso chiuso fra vetro e viso. La degustazione. Apro il diario del piacere.

Inizia oggi la manifestazione di riferimento dell’universo enologico nazionale e internazionale. Il VinItaly di Verona, che si protrarrà fino a lunedì 7 aprile.

Verona si apre al piacere del palato. Dalla dolcezza dei prodotti caesari alla delicatezza di salumi freschi. Dagli inimitabili aromi dei vini veneti a succulente verdure meridionali di prima produzione.

Partito lo scorso 15 gennaio a Mumbai, prosegue la quinta edizione del VinItaly Tour: presentazione di vino, olio e prodotti tipici italiani. Dopo una seconda tappa in India (New Dehli) e la campagna di Russia, in giugno (a Mosca e a San Pietroburgo), oggi il vino italiano sbarca anche negli States. Nella giornata odierna sarà [...]
