Un libro fotografico, ma soprattutto un libro da leggere, capace di aprire le porte di tanti diversi mondi visti attraverso il momento del mercato, forse la porta più semplice e diretta per “entrare” dentro un paese.
Ritorna a Roma dal 24 al 27 settembre il Festival della Letteratura di Viaggio, uno degli appuntamenti più interessanti e di qualità nell’ormai vasto panorama di festival italiani.
Una penna squisitamente votata al viaggio, alla scoperta. Muoversi nel mondo sulle ali della fantasia. La missione di un autore immortale.
Cosa ci spinge a scegliere come meta dei nostri viaggi i paesi più poveri? Come fare a non tornarcene delusi da una realtà diversa da quella che ci aspettavamo?
Quella del campeggio è un’esperienza che permette all’uomo di riscoprire una natura amica. Spirito di condivisione e di adattamento sono gli ingredienti necessari per partire.
La regola d’oro del viaggio è una sola: ridurre il bagaglio all’essenziale. Ma viaggiare leggeri è una filosofia, oltre che una necessità e un piacere.
Prosegue la lunga risalita del fiume Nilo verso le sue sorgenti. Istantanee da un viaggio che regala emozioni ogni volta che giri lo sguardo.
Vita e Morte, mai come qui, sembrano convivere in maniera sublime. Un perfetto equilibrio tra passato e presente, uno racchiuso nella teca dorata della sabbia desertica, l’altro alimentato dalla forza del Nilo rigoglioso.
Nella Turchia orientale, circondata da dirupi, si trova una cittadina dall’apparenza balneare, colorata e tranquilla, la cui maggior attrazione turistica è data dalle sue tombe.
Una riflessione sulla leggerezza che prende spunto dalle occasioni che il viaggio ci offre. E la regola d’oro è una sola: viaggiare leggeri. Anche nella vita.

Centro della vita religiosa cittadina, luogo di incanto in cui si affollano i turisti. Un concentrato di monumenti patrimonio Unesco di cui regina indiscussa è la torre pendente.

Una sguardo d’insieme fra costumi tradizionali e bellissime valli nell’ultima e isolata zona a forte tinte contadine del Vecchio continente.

Viaggio nella viscere della terra sarda per scoprire una cattedrale della Natura. Una passeggiata tra i canoni architettonici di sedimentazione calcarea che creano un ambiente ricco di silenzioso fascino.