
Tra il 14 ed il 16 ottobre si è tenuta a Castiglione del Lago la manifestazione all’insegna della dolcezza vera, dedicata al cacao in tutte le sue varianti e acquistato attraverso i canali del commercio equo e solidale.

Un viaggio nelle tradizione del Medioevo per riassaporare vita, usi e costumi. Gli stessi che andavano in scena tra il 1250 e il 1350 nella città umbra.

Nell’abbraccio dei monti Sibillini, l’altopiano di Castelluccio svela la sua bellezza. Campi fioriti simili a tappeti persiani, dolci ondulazioni, colori vibranti, sconfinate praterie, in un gioco misterioso di luci ed ombre.

Un altopiano carsico nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini. Un paesaggio maestoso che suscita pace e contemplazione, dove ancora il mistero di antiche leggende aleggia sopra i prati fioriti.

Una discesa nella profondità della terra umbra, attraverso i 248 bassi e scivolosi scalini della rampa elicoidale, dove l’acqua sgorga pura e incontra l’umano desiderio di ricchezza.
Scorci. Contrade. Panoramiche. Giardini. Tutto questo assume una visione ancora più mozzafiato se ci troviamo in Umbria. E più precisamente nel cuore dell’Alta Valle del Tevere.
Il Comune di Campello sul Clitunno custodisce le fonti cantate, sin dall’antichità, da numerosi scrittori e viaggiatori. Inseguendo le sfumature della Natura.
Un paesaggio surreale e di straordinaria bellezza abbraccia le Fonti del Clitunno (Pg). Viaggio nei colori accesi di una lunga passeggiata autunnale.
Tra la corona di alture che cingono il “Grande Lago” per scoprire la storia di un antico maniero e i segreti centenari della sua Torre pendente.
