
Viaggio nel verde tedesco. Un mondo fatto di parchi naturali/ nazionali. Un tuffo dentro oasi di indiscusso valore culturale, dove l’uomo è l’ultimo dei protagonisti.

Dalla più estesa foresta interconnessa di latifoglie del continente al parco nazionale “Wattenmeer dello Schleswig-Holstein”, il più vasto dell’Europa centrale, passando per le altre perle naturalistiche protette.

Fino al 1990 è stato uno dei punti più emblematici della Guerra Fredda. Luogo vicino a Fulda dove i soldati della NATO e quelli della DDR, spalleggiati dai sovietici, si spiavano senza sosta le mosse.

A vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, nella capitale dello stato federale della Turingia, sorge un Centro di Informazione e Documentazione (IDZ) dedicato alle attività di sicurezza e spionaggio dell’ex-RDT.

Tra la quiete dei tanti parchi nella città e perfino uno bosco di settecento ettari, ecco la bella Erfurt, nella cui università si formò il padre della Riforma Protestante, Martin Lutero.
