
La voglia di viaggiare lentamente, di immergersi nella realtà locale soffermandosi sui dettagli, di condividere impressioni ed emozioni, sta portando a un fiorire di iniziative intorno al carnet de voyage.

Vicino a Mont-Martre, uno dei quartieri più noti della capitale francese, i turisti pagano per una pornografia che non ha più nulla dell’erotismo dei quadri di Toulouse-Lautrec.
