Il sale, era un tempo prezioso come l’oro. Oggi, dalla Dancalia alla Bolivia, si sono scoperti altri inestimabili tesori sotto la sua crosta bianca.
Il viaggio può essere l’occasione per ritrovare quello sguardo infantile e curioso sul mondo che perdiamo diventando grandi. Forse più delle risposte contano le domande. Chiedere vuol dire cercare, rispondere vuol dire aver trovato, ma è un’illusione che non a tutti è concessa.
Spesso misuriamo più o meno consapevolmente il successo o l’insuccesso del nostro viaggio in base al raggiungimento della meta o comunque degli obiettivi che ci siamo posti. Ma quale è la meta di un viaggio? La destinazione finale, verrebbe spontaneo rispondere. Diversa è l’opinione di Tiziano Terzani
Letture, viaggi e anni sono gli elementi che, combinandosi insieme nella chimica personale di ciascuno, danno forma e spessore ai singoli individui.

Bruce Chatwin diceva che ci sono due Timbuctu, una reale e una mentale. Secondo Aime ci sono invece molte Timbuctu: città santa, luogo di commerci e piaceri, immenso Eldorado, altrove mitico, centro del mondo.

Posto invivibile e insieme “opera magna” della Natura che potrebbe custodire gelosamente uno dei nostri tesori più importanti: il sapere scritto.
