
La guerra di occupazione del Corno d’Africa racconta un pezzo di storia rimasta sepolta nel cosiddetto continente nero. Qui, nel silenzio, in mezzo a sparuti villaggi, sventola il tricolore.

Una lunga, infuocata, vulcanica pista carovaniera che etnie locali e cammelli percorrono da secoli per trasportare lastre saline bianco-avorio dai laghi salati ai mercati abissini.

Etiopia. Questo è un altro mondo. Lontano. Diverso dal nostro. Qui, antichi monasteri e chiese dalla forma insolita sono adagiati in cima ai monti, lungo sentieri impervi nel rigoglio della natura selvaggia.
