piccolo stato del sud-est asiatico non è famoso solo per la Muay Thai, la cosiddetta boxe thailandese. In occasioni particolari due bufali d’acqua si affrontano in un corpo a corpo proprio come se si trovassero sopra un ring.
Che differenza c’è fra un turista e un viaggiatore? Rolf Potts racconta le sue numerose esperienze di viaggio trasformandole in curiosi e avvincenti itinerari di carta.
Le acque del fiume Mekong fanno da sfondo ad un viaggio alla scoperta delle foreste incontaminate, dei templi maestosi e della vitalità di due dei paesi simbolo della vecchia Indocina.
Probabilmente i primi veri abitanti di Phuket. Una comunità di pescatori che deve sopravvivere all’avanzata del turismo di massa. Una lotta per esistere. Una lotta per le proprie tradizioni tra alberghi e resort.
Popolo fiero, il cui stile di vita lascia poco spazio ai timidi e ai deboli. Appariscenti, curiosi e organizzati, si spostano di collina in collina senza lasciare nulla al caso.
Stretto tra Birmania, Laos e Thailandia, lontano dal progresso e dai ritmi del nostro secolo, sopravvive l’antico gruppo degli Akha. Qui, uomini e spiriti convivono in un universo a parte.
L’edificio sacro in onore di Shiva sorge al confine tra Cambogia e Tailandia. Entrambi gli stati lo reclamano a sé da oltre un secolo. Storia di un luogo unico, patrimonio dell’Umanità.
Dall’altra parte del mondo ci sono luoghi in cui le tradizioni e le festività sembrano essere completamente diverse dalle nostre. E là, in una piccola parte dell’Asia, si sta festeggiando il nuovo anno.
Saranno inaugurati a breve i primi 3,5 chilometri del percorso complessivo che collegherà il Laos alla Thailandia. Un evento atteso da decenni.

Un susseguirsi di dolci colline e pianure adorne di filari di viti lungo la Strada del Vino Alsaziano. Un dedalo di villaggi medievali che, ancora oggi, si mostrano come secoli fa.

Dith Pran, fotoreporter del New York Times, famoso in tutto il mondo per aver ispirato con la sua storia il film “Urla nel silenzio” si è spento in America per un male incurabile.

Ma Kaing Guek Eav, conosciuto come Duch, è alla sbarra per rispondere di crimini contro l’umanità che l’hanno visto protagonista durante la dittatura dei Khmer Rossi nel paese cambogiano.