
E’ il soggetto del quarto carnet pubblicato da Stefano Faravelli, visto attraverso il suo sguardo contemporaneo e filtrato attraverso quello dei grandi pittori-viaggiatori del passato.

A Clermont Ferrand si è appena conclusa la nona “Biennale du carnet de voyage” che ha raccolto 150 artisti e tantissimi appassionati di questo genere di antica tradizione con cultori sempre più numerosi fra i viaggiatori.
