
Viaggio nella Grande Mela. Una città dove bisogna avere il pelo sullo stomaco per sopravvivere. Tante persone non reggono e se ne vanno dopo un anno o due, perché non ce la fanno. Ritmi troppo alti, tanti compromessi.

Stati Uniti, costa occidentale. Nella Bay Area c’è un intero e vivibile mondo da scoprire e gustare. In bicicletta o sulle rotaie, con l’immancabile tramonto dal Golden Gate.

Viaggio dal Golden Gate all’antica prigione-fortezza di Alcatraz. Un giro a Union Square, su e giù per le colline della città californiana, per poi arrivare al molo Pier39, in compagnia dei leoni marini.

Viaggio fra le infinite praterie nordamericane, che s’incontrano con montagne coperte di foreste in uno spazio di cinquecento chilometri, e dove il richiamo della Natura diventa un legame.

Viaggio dalla California al South Dakota, negli spazi del Midwest. Tra foreste di pini e praterie, fino a risalire le montagne e trovarsi dinnanzo ai quattro volti presidenziali sul massiccio montuoso delle Black Hills.
Viaggio di ritorno per James Weaver nella sua amata “Philly”. Dopo esserci nato e vissuto per diversi anni, il famoso giornalista americano “riscopre” con occhi nuovi la città della sua infanzia.
Neve soffice come panna montata. Nuvole di vapore si ergono da pozze blu d’acqua calda. I sentieri del Grand Canyon. Una natura selvaggia dominata dalla presenza di bisonti, orsi e lupi.
È il parco nazionale più antico del mondo dove i registi William Hanna e Joseph Barbera, trasformandolo nel Jellystone, hanno ambientato le celebri avventure animate degli orsi Yoghi e Bubu.
Corrispondente dalla capitale francese per il “New Yorker”, Adam Gopnik trascorre cinque anni nella “città delle luci”. Che cosa la rende così speciale? Il segreto è nelle pagine del suo libro.
