
Svegliarsi su una spiaggia libera e incontaminata dopo una notte di luna piena. Un breve incontro, una lunga passeggiata e la scoperta di una natura misteriosa. Piccoli, grandi eventi che accadono nel microcosmo andaluso del Parco di Cabo de Gata.

Viaggio lungo le coste del Parco di Cabo de Gata, tra paesaggi deserti, spiagge immense e atmosfere esotiche. La luce limpida e intensa dell’Andalusia accende i colori della terra e del mare.

A poca distanza da Almeria (Spagna), la scoperta delle spiagge e delle coste incontaminate che si estendono a est del faro di Cabo de Gata. Un paesaggio desertico e antico dove il vento corre selvaggio e i profumi hanno ancora l’intensità di una natura inviolata.

Alture di origine vulcanica, spiagge deserte, coste rocciose, agavi e palme nane disegnano un insolito paesaggio nel Parco di Cabo de Gata. Colori intensi, resi brillanti dalla luce e dal vento, regalano sogni di terre africane. Sentieri solitari invitano alla scoperta della bellezza del Mediterraneo.

Dallo stile classico con il velo sharky al popolare baladi, passando per la danza saidi con il bastone. A pochi passi dalle onde adriatiche della spiaggia di San Nicolò del Lido, il Gruppo Shams ha dato vita a un nuovo viaggio nella danza del ventre.
Oltre il mare, le spiagge e la vita notturna, l’inattesa bellezza di una città tutta da scoprire. Tra sobria eleganza e abbagliante ricchezza. Dove l’innovazione esalta baldanzosa la tranquilla classicità e con essa si fonde
Le imponenti opere monumentali gotiche-catalane. Il castello e la cattedrale “La Seu” con le sue affascinanti “intrusioni” moderne: Gaudì ieri, Miguel Barcelò oggi. Il fascino di Placa del Toro, l’arena sede ancora oggi di spettacolari nonché cruenti corride.
Immaginate un ballo che affondi le sue radici in una terra indefinibile. Dove un passo diventa un attimo dopo esperienza, e l’ondeggiamento del ventre tramanda l’unione multiculturale che ci ha forgiato uniti, e distinti.
Dall’antica Repubblica Marinara a Mumbay, passando per Istanbul e tutte le influenze dalla cultura araba, balcanica, egiziana e gitana. Al Lido di Venezia si è svolta la seconda edizione del Convegno Internazionale di Danze Orientali.
