
Nonostante l’estrema vicinanza ai confini italiani, è credenza comune che la Slovenia sia una nazione piuttosto arretrata rispetto alle “prime della classe” europee. La realtà è invece ben diversa, e un breve soggiorno nella capitale, Lubiana (in sloveno: Ljubljana), potrà fugare ogni dubbio. Situata tra le Alpi ed il Mediterraneo, in città si respira una [...]
Il Danubio è arrivato. Non riesco a sentire il suo odore per il momento, mi limito a vederlo: sciogliersi di fianco a me, tra un treno passeggeri e uno merci che cercano invano una strada che c’è sempre stata. Ho incontrato lo spirito del Danubio. Occhi azzurri e capelli paglia, è salito sul nostro vagone, [...]
Come si fa a non lasciarsi affascinare dal Carso, l’altipiano brullo e roccioso che copre la parte più orientale del Friuli Venezia Giulia e si stende al di là del confine, in territorio sloveno? Nella landa carsica, dietro ad ogni roccia può nascondersi un muricciolo che in passato delimitava il perimetro degli antichi castellieri. O [...]

Seconda parte del viaggio nella storia per rivivere il ricordo e le emozioni legate alla Risiera di San Sabba e San Martino del Carso e Monte San Michele.
È la notte del 15 settembre 1947 e i trattati di pace della conferenza di Parigi legittimano l’ordine di annettere parte dei territori della Venezia Giulia all’Italia ed il resto alla Repubblica Popolare Jugoslava. I confini sono stati stabiliti, poco importa se una città viene divisa in due. I quartieri periferici di Gorizia diventano parte [...]
Le grotte di Postumia, già conosciute durante il Medio Evo, si trovano in Slovenia a poca distanza dal nostro confine. Sono più di venti chilometri che si snodano tra percorsi di umide pareti, che portano il visitatore direttamente dentro un altro mondo. Le più famose stalattiti, che alle volte assumono colori straordinari, si portano dietro [...]

Dai riflettori di Venezia ai campi minati di Sočkovac. Viaggio insieme al Comitato Idemo, dall’Italia alla Bosnia (dimenticata), dove la realtà quotidiana è fatta anche di campi minati.

Srebre-quella cosa là, è a grandi linee il solo nome che la gente comune collega alla Bosnia. C’è stata una guerra? Ah, sì. Forse un massacro.

Lo scheletro di qualche abitazione. Qualcuna bruciata, senza tetto né mattoni. Ricordi della guerra. Sui muri di alcune case c’è ancora qualche croce del nazionalismo serbo. Alcune abitazioni sventrate sono in vendita. I giardini limitrofi però hanno un handicap: le mine. Sono sulla strada che unisce Slavonski Brod (alla frontiera tra Croazia e Bosnia) a [...]
