
Viaggio nelle località di Ras Shitan e Abu Gallum, ancora incontaminate dalla sete di profitto dell’uomo. Raggiungibili con la macchina o con i cammelli guidati dai beduini.

Sulla costa orientale del Sinai, di fronte alla Giordania, situate tra Taba e Noweba, si accende lo splendore di Ras Shitan e Abu Gallum. Un mondo d’intatta meraviglia.

Nel labirinto del centro monastico, ognuno prega Dio nel rispetto reciproco e dell’ambiente. Suonano le campane, il muezzin chiama alla preghiera, incenso e fuliggine forano l’aria. In alto si staglia il Jebel Musa.

La penisola del Sinai dove mito e realtà si fondono creando un alone di misticismo. Il Jebel Musa, Monte di Mosè avvolto nel mistero e da un abito antico. Il Monastero di Santa Caterina, luogo inviolato dalle guerre che hanno cambiato la geografia in secoli di storia.

Misticismo, realtà, storia. Un centro religioso del VI secolo inviolato, nella regione di El Teh. Terra sacra, più volte contesa, dove regna il Jebel Musa, Monte di Mosè.

Una nuova incredibile scoperta nella terra dei faraoni. Una fortificazione torna alla luce dopo secoli. Quando affrontare la storia è pura questione di piccone, vanga e tanta pazienza.

Tutti coloro che ci sono stati possono confermarlo: Ras Mohammed è uno dei posti più belli del mondo, un luogo magico, nel quale si travalica di continuo il confine tra realtà ed immaginazione. La penisola di Ras Mohammed è situata all’estremità meridionale del Sinai, a circa 20 chilometri a Sud di Sharm el Sheik in [...]
