
Alla scoperta di una delle bellezze architettoniche della Francia nord-occidentale, con la brezza della Manica che si spalma sul viso. Proprio a pochi chilometri dove nel giugno del 1944 sbarcarono gli Alleati per liberare l’Europa dal Nazismo.

Sulla spiaggia del più grande sbarco della Storia. Dove il sei giugno del 1944 centinaia di uomini della 29° Divisione di fanteria americana lasciarono le loro vite per liberare il mondo dal giogo nazista.

Sulla spiaggia dove il 6 giugno del 1944 sbarcarono gli Alleati per liberare la Francia e l’Europa dal giogo nazista. Immagini di oggi per ricordare il sacrificio di tanti giovani di ieri.
Le ore di sangue che cambiarano il corso della Seconda Guerra Mondiale e la Storia dell’Umanità iniziarano qui, in Normandia.

Un giornalista tedesco de “Der Spiegel” ha scoperto che Hitler voleva conquistare la Foresta Amazzonica per farne una colonia teutonica e sfruttarne le risorse naturali.

Uno degli episodi più tristi e vergognosi della storia francese porta la data del 16 luglio 1942 e il nome di Rafle du Vel’ d’hiv’. In quel giorno la polizia militare arrestò 12884 ebrei.

A Hitler non interessava il progresso della scienza: a lui interessava il progresso scientifico a fini eugenetici, razziali e militari. Per difendere la “pura razza ariana” e vincere la guerra.

«Chiedo perdono a tutti coloro che si sentono traditi…Questa storia è sì la mia, però non la vera realtà ma piuttosto la mia realtà, la mia maniera di sopravvivere…». Misha Defonseca confessa. E chiede scusa al mondo che, nel 1998, aveva letto per la prima volta la sua storia. La sua testimonianza. Una favola drammatica. [...]

Lo sterminio degli ebrei è il massimo livello raggiunto dall’orrore nazista. Ma, in un contesto più generale, si tratta della punta di quell’iceberg chiamato Olocausto. Perché l’odio e le persecuzioni naziste si abbatterono su chiunque fosse considerato diverso. Diverso dalla pura razza ariana forte e virile. Quindi sugli ebrei, sugli zingari, sugli handicappati, sui comunisti [...]
Odiava profondamente la guerra, ma, ironia della sorte, è passato alla storia come il più grande fotoreporter di guerra del Novecento. In poco più di 10 anni di carriera, ne coprì ben 5: guerra civile spagnola, seconda guerra sino-giapponese, seconda guerra mondiale (avanzata degli alleati in Italia e sbarco in Normandia), primo conflitto israelo-palestinese (1948), [...]
