“il reporter” si veste di nuovo. Cambia grafica, aggiunge funzionalità, diventa interattivo. Con l’obiettivo di sempre: raccontare oltre il confine del silenzio per dare voce a chi non ce l’ha.
Un anno oggi nasceva il nostro sito. Il primo compleanno di un’avventura utopica che grazie all’affetto dei lettori è cresciuta nel tempo. E oggi è una voce sempre più ascoltata.

Un anno fa moriva Ryszard Kapuscinski, il reporter poeta. Baghdad, 2003. Hotel Palestine. Un albergo dal quale la maggior parte dei giornalisti osserva la guerra da lontano, tra agenzie e notizie ufficiosamente vere, ma mai verificate. Guai a rischiare di tasca propria per raccontare. Si dice che uno di loro, un giorno, chiese agli altri [...]
Mani vigliacche hanno imbrattato nella notte la lapide nei giardini di Milano di una delle più grandi giornaliste del nostro Paese. Nel nome della “cultura” del dileggio, che nega il pensiero libero e anticonformista.
Nato per andare oltre il confine del silenzio, “il reporter” è diventato in pochi mesi una nuove ascoltata e degna di considerazione. Il crescente affetto dei nostri lettori ci premia ogni giorno di più.
Nasce oggi un nuovo sito di informazione. Una voce libera, indipendente, con l’ambizione di camminare nell’ombra dei grandi giornalisti per dare voce a chi non ce l’ha.
