
Paolo Rumiz parte dal mare per arrivare al mare. I suoi due viaggi si snodano fra Alpi ed Appennini alla scoperta di un’Italia seconda, ma non per questo secondaria
A tutti voi che partite o che restate, un augurio di buoni viaggi e buone letture. E soprattutto di un pieno di passione!

L’ultimo grande inviato dei nostri tempi si confessa in un’intervista esclusiva a “il reporter”. Il viaggio, il giornalismo, i fatti della Storia. Tutti vissuti e narrati in prima persona. “Perché un cronista deve raccontare quello che vede e sente nel cuore”.

Tre euro per trenta pagine, formato 10×15, un libro umile, come umile è il protagonista di queste pagine, Ryszard Kapuscinski. Sono riflessioni di Andrea Semplici, ripensando al suo incontro con Kapu.
A tre anni dalla sua nascita, il giornale si rinnova completamente nella grafica e aggiunge nuove funzionalità sempre più interattive. Senza rinunciare mai al suo credo: una realtà vissuta e raccontata in prima persona.
L’Africa è capace di sedurre il viaggiatore perché possiede qualcosa di speciale, qualcosa per cui c’è solo una parola adatta, “anima”. Ma esistono tante Afriche. Di certo almeno due, la nostra e la loro. E raramente si incontrano.
La regola d’oro del viaggio è una sola: ridurre il bagaglio all’essenziale. Ma viaggiare leggeri è una filosofia, oltre che una necessità e un piacere.
Si racconta un viaggio per sottrarre incontri, paesaggi ed emozioni alla precarietà del ricordo e “tenere in memoria” ciò che a distanza di tempo potrebbe sembrare solo un sogno. Ma anche per riordinare impressioni e pensieri, per capire e distillare un senso dall’esperienza vissuta. Kapuscinski parlava di “letteratura a piedi”.
“Io, gli altri”: il motivo conduttore della Fiera del libro 2009 è l’occasione per una riflessione su quale sia il rapporto fra questi due termini all’interno della dimensione del viaggio. “L’altro siamo noi” scrive Kapuscinski.
Il nostro quotidiano si aggiudica il prestigioso concorso internazionale indetto da Lonely Planet. Il voto degli internauti e quello di una giuria qualificata lo hanno decretato il miglior sito di viaggi in lingua italiana del 2009.
