Questa volta “Parole Nomadi” ospita un mio racconto breve, vincitore del primo premio alla terza edizione del Festival del Turismo Responsabile “i.ta.cà, migranti e viaggiatori” in corso a Bologna e che aveva per tema il ritorno verso una casa simbolica o reale. Eccolo.
Ci sono due tipi di viaggiatori, quelli che tendono a tornare nei medesimi posti e quelli alla ricerca di destinazioni ed emozioni sempre nuove. Il rischio in questo secondo caso è un collezionismo di luoghi, un consumismo da viaggio. Un utile esercizio è quello di praticare l’arte del ritorno.
