Ci sono due tipi di viaggiatori, quelli che tendono a tornare nei medesimi posti e quelli alla ricerca di destinazioni ed emozioni sempre nuove. Il rischio in questo secondo caso è un collezionismo di luoghi, un consumismo da viaggio. Un utile esercizio è quello di praticare l’arte del ritorno.

Secondo alcune tradizioni sarebbe questa piccola isola, confinante con Malta, la mitica Ogigia su cui la ninfa Calipso accolse per sette anni il naufrago Ulisse. Scenari spettacolari, un mare blu cobalto e tanta tranquillità tutti da vivere.

Nel continente nero la corsa all’oro e ai diamanti danneggia, da sempre, l’ambiente e impoverisce i popoli indigeni, ma ora due Paesi dicono basta e lo fanno attraverso la natura.

Siamo in Campania, su uno scoglio in mezzo al mare decantato da Omero, circondato da tre picchi rocciosi noti come Faraglioni. Lontani dalla terraferma, ma vicini al mito e alla natura.