
Al foyer del Teatro Cristallo di Bolzano sarà visibile fino a domenica 16 ottobre una mostra fotografica con oltre trenta scatti realizzati da giovani albanesi, serbi, rom e di altre minoranze della regione balcanica.

La testimonianza sul campo di un operatore umanitario del Vis, mentre il governo di Colombo spazzava via in maniera brutale le ultime resistenze dei ribelli Tamil, a nord del paese.

I caldi colori delle piantagioni di tea in Sri lanka. La gentile leggerezza delle donne Tamil nel raccontare un loro spaccato di vita. Sotto il sole, poco lontano dall’India.

Nella neonata nazione balcanica, riconosciuta solo da alcune nazioni della UE e altri stati, un cooperante e un fotografo svelano un mondo che non è solo vissuto (non senza difficoltà) da serbi e albanesi.

Tra il bianco della neve e il nero delle ombre, una mostra fotografica racconta la quotidianità attraverso i volti e i paesaggi desolati tra Pec e Pristina, Mitrovica e Gorazdevac.

Dai bambini agli adulti, dai ristoranti agli ospedali. A qualsiasi ora del giorno. Il consumo del tabacco nella regione balcanica tocca livelli altissimi. Basterà una legge pe cambiare rotta?

Cultura. Identità. Globalizzazione. Intervista a Marco Mayer, funzionario ONU in Kosovo dal 1999 al 2002, e docente alla facoltà di “Operatori di pace, gestione e mediazione dei conflitti” di Firenze.

Ponti. Piazze. Edifici religiosi. Tutto è una potenziale polveriera in situazioni di guerra e post-conflict. Come durante gli scontri nell’area balcanica (1996-99).
