Un maniero perso nella campagna vercellese, abitato da una famiglia di Conti, è vivacemente infestato da due spettri che mostrano la loro evanescente presenza agli eredi.
Il Piemonte vanta una regione storica dove, vino, gastronomia e paesaggi collinari fanno del viaggio un’esperienza multisensoriale che si accompagna a storici combattimenti rievocati con passione.
Tra aprile e maggio, seguendo il ritmo della luna, la campagna piatta e bruna del Vercellese si allaga. Le risaie diventano uno spettacolo di riflessi, tra il gracchiare delle prime rane e la maestà degli aironi cinerini.
Giuseppe Culicchia, torinese doc, presenta la sua città attraverso le “stanze” che la compongono: una guida non convenzionale e divertente della Torino rinnovata per le Olimpiadi del 2006.
Stradine a raggiera di paesini accoccolati tra silenziose colline. Cusius per i romani piccolo gioiello sopra il Lago Maggiore. Solitario e dai fasti discreti il Lago d’Orta, un’oasi di tranquillità e pura poesia.
Sulla riva del Po, lontano dal frastuono cittadino, si trova un piccolo villaggio antico, nato nell’Ottocento, ma con le fattezze di un tempo ancor più lontano. Un’illusione che sembra realtà.
Nella Val Germanasca si nasconde un mondo sotterraneo dove, da anni, i minatori estraggono uno dei minerali più preziosi e più puri al mondo. Bianco, morbido e vellutato.
Piemonte, terra ricca di sapori e di cultura. In provincia di Cuneo trionfa la trifola bianca. Una kermesse di eventi e degustazioni che, iniziati a settembre proseguono fino a novembre.
Nel cuore della Terra, lontano dal sole e dalla luce, dove il buio regna e il silenzio è intervallato solo dallo stillicidio di gocce d’acqua. Viaggio nei sotterranei del cuneese.

Una leggenda percorre le placide acque del lago manzoniano. Tra fantasia e verità storica. Qualcosa vive nelle profondità lariane.

A pochi passi l’uno dall’altro, il Museo Egizio e quello del Cinema alla Mole Antonelliana rendono il capoluogo piemontese un approdo ideale per trascorrere qualche ora fingendosi un Faraone dell’antico Egitto o una star del grande schermo.

Nella provincia Granda, così chiamata per la sua estensione, nel cuneese, si erge un magnifico castello d’epoca medioevale, residenza sabauda e oggi patrimonio Unesco.