
Viaggio nel capoluogo piemontese. Una fra le città più eleganti d’Italia. Attraversando le Piazze del centro, snodi di una cultura che ha lasciato segni indelebili e inimitabili.

La storia è scritta sui libri, ma anche nei luoghi. Inseguire un personaggio storico attraverso i suoi viaggi significa poter costruire degli affascinanti itinerari turistici. Alla scoperta del Risorgimento.

Sul tetto del continente. A 4810 metri. Nella piccola Val d’Aosta. Nel cuore delle Alpi Graie, a ridosso con il confine francese, si erge l’ottava meraviglia (candido-rocciosa) del mondo.

Viaggio nella nobile e malinconica bellezza piemontese di Stresa, antico e aristocratico polo turistico, con i suoi elegantissimi Grand Hotel che fieri e maestosi guardano il lago e le sue acque calme e trasparenti.

Due mostre raccontano il volto architettonico del capoluogo piemontese, città in continua trasformazione che ha mutato il suo volto esteriore senza perdere la sua aurea enigmatica e seducente.
Oltre 350 opere d’arte dei più noti artisti di sempre raccolte nella suggestiva cornice delle scuderie juvarriane. La reggia di Venaria Reale, a pochi chilometri da Torino, è il contesto ideale per una delle più importanti e significative mostre artistiche allestite in occasione dei festeggiamenti per l’Unita d’Italia.
Viaggio nella memoria con Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose, per ritrovare i giorni, i luoghi e gli affetti che hanno segnato la sua vita e l’hanno accompagnato alla soglia della vecchiaia.
In dieci giorni, a settembre, la città piemontese indossa l’abito della festa e, tra folklore e tradizione, si aprono il Salone del Vino, il Festival delle Sagre e si corre lo storico Palio.
Un maniero perso nella campagna vercellese, abitato da una famiglia di Conti, è vivacemente infestato da due spettri che mostrano la loro evanescente presenza agli eredi.
