
Viaggio nella nobile e malinconica bellezza piemontese di Stresa, antico e aristocratico polo turistico, con i suoi elegantissimi Grand Hotel che fieri e maestosi guardano il lago e le sue acque calme e trasparenti.

Due mostre raccontano il volto architettonico del capoluogo piemontese, città in continua trasformazione che ha mutato il suo volto esteriore senza perdere la sua aurea enigmatica e seducente.

A pochi minuti dal centro storico, in cima a una collina dalla quale domina l’intera città, la basilica di Superga si erge fiera e imponente, secolare guardiana e simbolo del capoluogo piemontese, custode silenziosa di storie di re e storie di uomini.

Oltre 350 opere d’arte dei più noti artisti di sempre raccolte nella suggestiva cornice delle scuderie juvarriane. La reggia di Venaria Reale, a pochi chilometri da Torino, è il contesto ideale per una delle più importanti e significative mostre artistiche allestite in occasione dei festeggiamenti per l’Unita d’Italia.

Viaggio nella memoria con Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose, per ritrovare i giorni, i luoghi e gli affetti che hanno segnato la sua vita e l’hanno accompagnato alla soglia della vecchiaia.
Un maniero perso nella campagna vercellese, abitato da una famiglia di Conti, è vivacemente infestato da due spettri che mostrano la loro evanescente presenza agli eredi.
Il Piemonte vanta una regione storica dove, vino, gastronomia e paesaggi collinari fanno del viaggio un’esperienza multisensoriale che si accompagna a storici combattimenti rievocati con passione.
Tra aprile e maggio, seguendo il ritmo della luna, la campagna piatta e bruna del Vercellese si allaga. Le risaie diventano uno spettacolo di riflessi, tra il gracchiare delle prime rane e la maestà degli aironi cinerini.
Giuseppe Culicchia, torinese doc, presenta la sua città attraverso le “stanze” che la compongono: una guida non convenzionale e divertente della Torino rinnovata per le Olimpiadi del 2006.
