
Attingere l’acqua è un obbligo ma anche un pretesto per incontrarsi con le donne del villaggio. Sfoggiano gioielli e ornamenti in occasione delle grandi feste rituali indiane. Manifestano in fila, serrate e corali per i diritti umani in Nepal. Veli vaporosi come soffi e movenze sinuose. Ogni donna è una magia.

Un filo prezioso di seta lavorato secondo antiche tradizioni avvolge la femminilità di donne giovani e anziane. Dal Gujarat al Punjab, dal Kerala all’Orissa fino al Nepal e SriLanka. Sulle strade, alle feste, nei riti religiosi. Dolci gesti e raffinate movenze.

Pare afferrare l’aria, per plasmarla in refoli poetici a sua immagine e somiglianza. È la danza indiana. Inizia l’arte poetico/musicale/espressiva del proprio corpo.

Il corpo per dialogare col mondo. Il corpo vissuto come portavoce di poesia. Dal Salento all’Orissa e l’incontro col Maestro Lingaraj Acharya e suo figlio Shashidhar. Luisa Spagna racconta il suo viaggio tra musiche, tradizioni e maschere.

Viaggio nell’economia indiana. Un mondo dove s’inseriscono cultura, tradizioni millenarie, contrasti religiosi e le alleanza inserite nel nuovo scacchiere geopolitico mondiale.

La frenesia delle metropoli. I rituali del mattino. I templi antichi. Le regioni rurali. L’importanza della religione. Luoghi comuni e realtà si confrontano nella patria del Mahatma Gandhi.

Potenza economica del terzo millennio o baraccopoli che sguazzano nella povertà? Internet point o tradizioni millenarie? Il professor Stefano Beggiora ci svela il nuovo volto del subcontinente indiano.
