Piccoli villaggi, case di fango. Luce crepuscolare che lambisce le cime del mondo. Città secolari tra la vegetazione esplosiva. Il monsone che lava tutto anche ciò che resta dei corpi cremati a Pashupatinath, la Benares del Nepal.
Perfetta sintesi tra aspetti etnici, culturali, paesaggistici e artistici. Colori e profumi del Nepal. Montagne più alte del mondo, misteriose giungle. Rosso mattone di Baktapur, bianco degli stupa, l’oro delle pagode di Patan. Sacri fiumi e mitici laghi. Pashupatinath e i fumi delle cremazioni. Suggestioni di selvaggia bellezza.
Milletrecentoquaranta metri di altitudine. Dalla “Città di Legno” alla “Città della Bellezza” fino alla “Città dei Nasi Tagliati”. In biciclette attraverso la verde vallata di Kathmandu. Patan, Bhadgaon, Pashupatinath e il fiume sacro Bagmati.
Dai rumori di Kathmandu ai silenzi nel verde della vallata. Una gimcana in bici tra villaggi senza tempo. Volti, folclore, risaie. L’incanto del fresco vento del Macha Puchara la sacra montagna che sembra proteggere città cadenti nei loro abiti principeschi, le stesse che più di mille anni fa abbagliarono i viaggiatori cinesi.
Attingere l’acqua è un obbligo ma anche un pretesto per incontrarsi con le donne del villaggio. Sfoggiano gioielli e ornamenti in occasione delle grandi feste rituali indiane. Manifestano in fila, serrate e corali per i diritti umani in Nepal. Veli vaporosi come soffi e movenze sinuose. Ogni donna è una magia.
Un filo prezioso di seta lavorato secondo antiche tradizioni avvolge la femminilità di donne giovani e anziane. Dal Gujarat al Punjab, dal Kerala all’Orissa fino al Nepal e SriLanka. Sulle strade, alle feste, nei riti religiosi. Dolci gesti e raffinate movenze.
Due spedizioni hanno portato alla luce inestimabili reperti bhuddisti in una grotta dell’Upper Mustang. Secondo gli esperti potrebbero svelare il segreto di Shambala, il paradiso himalayano raccontato dallo scrittore britannico James Hilton.
Viaggio nell’Oriente mistico, in compagnia di qualche scimmia, fra i tempi induisti dedicati a Kali Bhairava (Shiva nel suo aspetto terrifico), le statue del Buddha e gli sguardi dei monaci in preghiera.
A passeggio nell’Asia, nel cuore della capitale nepalese. Una nazione incastonata tra la pianura del fiume Gange e l’imponente catena montuosa dell’Himalaya.
Alla fine del viaggio, oggi come in passato Lhasa è il cuore del Tibet. Il Potala e il Jokang. I sacri percorsi del Barkor, il Cerchio dentro il “gonpa” e il Lingkor intorno alla città. Simbolo di rivolta non violenta.

Da Kargil a Leh, cuore del Piccolo Tibet. Templi e stupa stretti nelle valli, monasteri arroccati sulle montagne himalayane dove vento e sole dominano la natura. Lamayuru, Alchi, Spitok, Hemis, Thiksey. Respiro di vita a quota Quattromila.

Continua il viaggio in una delle terre più inospitali del pianeta, per questo una delle più affascinanti. Gyantze, fusa nella roccia. Schigatze e il Tashilumpo, residenza del Panchen Lama. Sakya, sede monastica “dei Berretti Rossi” e Ganden, distrutta da potenti cariche di dinamite.

La rivolta anticinese del 2009 ha provocato una dura repressione come quella di cinquant’anni. Racconto di un ultimo viaggio via terra da Kathmandu a Lhasa, la frontiera più vicina alla cima del mondo.