
Duecentoventi anni fa, scoppiava la madre di tutte le rivoluzioni. E ne se scoppiasse un’altra di quella portata, il mondo intero sarebbe pronto a cambiare verso più democrazia?

Dal deserto dei nuovi poveri. Quelli che hanno abbandonato l’avvilimento che la società impone, a un ritorno in patria con dittatura a sorpresa. Il cinema sa ancora raccontare storie vere.

Lo sfruttamento colonialista e culturale continua. È ancora possibile lottare (e vincere) per i propri diritti? Gli Indios brasiliani e l’attrice Natalie Portman ci raccontano qualcosa.

Dalla vecchiaia abbandonata di Goodbye solo, all’intimità (dolce e amara) del nuovo film di Pupi Avati. E un finale di giornata, che premia l’impegno umanitario della bella Natalie.

I protagonisti che hanno fatto e faranno la storia del cinema, sono di scena da oggi nell’inimitabile cornice veneziana. E si sa. Chi passa per la Serenissima, lascia il segno.

Viaggio interattivo fra il pubblico e le loro reazioni. In mezzo ai protagonisti e le loro aspettative. In mezzo al sudore di autostrade e vicoli di celluloide.
