
E’ la città più ampia della Francia nord orientale, crocevia europeo, animato centro culturale che, in un determinato momento dell’anno, esplode di eccentricità e si festeggia.

Africa nera. Nel cuore della savana, in mezzo alla natura e ai popoli locali, turkana e samburu, si festeggia il 25 dicembre. Messa cantata, pranzo di festa e sacrificio di una mucca.

Le festività si approssimano e, come ogni anno, molte città europee accolgono turisti, luci, colori, suoni e una miriade di stand espositivi dove ogni articolo è un pezzo di magia.

Tanti presepi dentro un presepe naturale. È la magia di una città sulla costa ionica, arroccata su una collina le cui luci delle case insieme a quelle natalizie, narrano tante storie di amorevoli tradizioni.

Una città invasa dai presepi. Con le stelle comete che indicano dove entrare. Il resto lo fanno le emozioni di ciascuno, in un mix di sacralità e musiche delicate.
Una melodia che entra nell’autostrada del proprio cuore per dilagare nei gesti umani della vita di tutti i giorni. Nella delicata Corigliano Calabro, una passeggiata si trasforma in un viaggio emotivo.

Viaggio nell’arcipelago a nord della Scozia, aspettando il “Ba’ Game”. Un gioco centenario che scatena la passione dei fieri orcadiani proprio nel giorno dell’Avvento.

Dalla laguna veneziana alla Scandinavia. Un fiabesco reportage a Kouvola diventa l’anfiteatro di un’amicizia che riemerge dopo molto tempo, dando ai fiocchi di neve un altro motivo per danzare.

Favola o realtà? Viaggio dalla Terra al Paradiso. L’uomo che porta i doni si racconta al suo postino italiano, Renato Minozzi, svelando la storia (e i caldi colori) della sua investitura.

Su un bel foglio immacolato affidato alla creatività fanciullesca, e poi trasformato in una porta magica per un mondo fantastico, va in scena il magico rito della richiesta dei doni da parte dei bambini.
