
Mercatini e leggende. Sapori e tradizioni. Lassù, nel nord Italia, a pochi chilometri dall’Austria. L’area montana dell’Alto Adige è in diretto contatto con le emozioni più sincere.

Celebrazione religiosa. Adattamento sciamanico. Festa pagana “yule” per celebrare il solstizio d’inverno. Spot di multinazionali. O anche un viaggio lontano, nel Mediterraneo, per scoprire un bel pensiero, avvolgerlo e regalare un’emozione.
In occasione del Natale, James Weaver ci porta a scoprire la città statunitense che più lo rappresenta. Le cui radici affondano nella storia e nei primi insediamenti del nuovo continente.

Le melodie degli strumenti a fiato scaldano gli animi e preparano al raccoglimento e alla festa. L’atmosfera romantica della città austriaca si sposa con la gioia dei bambini, instancabili nel costruire pupazzi di neve.

Momenti di tradizione, atmosfera di festa e profumi di Natale. Nella città del genio musicale Wolfgang Amadeus Mozart, i vicoli illuminati scandiscono l’inebriante profumo di mele al forno e vin brulé.
“Natale non è Natale senza regali”… chissà che la crisi economica al posto di spingerci semplicemente a ridurre il numero di regali, non ci aiuti a ridare significato al dono…

A passeggio lungo la Bahnhofstrasse. Tra luci e bancarelle, le fredde acque del Limmat a fianco, con il candido panorama dei Monti Zürichberg e Käferberg, insieme a Babbo Natale e un simpatico ciuco.

Nel cantone Zurigo, l’omonimo capoluogo svizzero è una delle mete europee più affascinanti, resa ancor più magica quando il cielo inizia a tinteggiarsi di bianco.

Jet lag. Indirizzi provvisori di pochi giorni. Un vecchio foglio impreziosito dalle parole di un’amica attraversa il mondo insieme a me. La sua rilettura pezzo per pezzo in ogni nuova meta. Fino al nostro ritorno a casa. Sotto la neve.
Un nuovo luogo a stelle e strisce tutto da scoprire grazie all’arguta penna di James Weaver. Per Natale, il famoso giornalista americano ci porta in un posto dove è sempre Natale.
