
Suoni di mandolini e tamburelli dei “lazzari felici”. Viaggio nella città che fu un fiorente centro culturale nel Trecento e sede di storiche e splendenti Casate. Dagli Angiò agli Aragonesi, ai Borboni. Nella capitale del Regno delle Due Sicilie.

Oltre la camorra, oltre la droga, oltre la morte. Il nuovo volto di Scampia direttamente dalle parole dei protagonisti che conosco una realtà dura da affrontare ogni giorno.

L’impronta di Napoli sul suo esule Erri De Luca, ospite nella sua stessa città. Un’appartenenza più volte negata, eppure sempre evocata e ribadita.

Una città senza tempo dove il passato sposa il presente ogni giorno e coniuga la realtà alle antiche usanze. Vecchie credenze ancora rispettate nel cuore di un mondo borbonico.

L’isola del golfo di Napoli. L’isola fiorita. Fascino mitologico e profumi inconfondibili. Viaggio attraverso un’isola millenaria all’insegna di piccole scoperte e grandi emozioni.

Sorto sulle ceneri di una necropoli pagana, nel napoletano, il complesso religioso è uno straordinario residuo d’arte e cultura paleocristiana risalente al I-II sec. d.C. I, pregno di culto e di suggestive leggende.

In Campania, a largo del mar Tirreno, si scorge uno scoglio adagiato sulle acque. Un’isola fatta di colori, di odori di limoni e di schiuma delle onde. Nata dalle eruzioni vulcaniche.

La voglia di viaggiare lentamente, di immergersi nella realtà locale soffermandosi sui dettagli, di condividere impressioni ed emozioni, sta portando a un fiorire di iniziative intorno al carnet de voyage.

Cercare e riconoscere i mille volti di Napoli. Viaggio alla scoperta dei segreti e degli angoli di una città “sconosciuta”.

Siamo in Campania, su uno scoglio in mezzo al mare decantato da Omero, circondato da tre picchi rocciosi noti come Faraglioni. Lontani dalla terraferma, ma vicini al mito e alla natura.
