
Il muezzin comincia a cantare. I rabbini, a passi lunghi, si dirigono verso il Muro del Pianto. Ricerca di un’emozione alla prima luce dell’alba che colora di rosa la città. Magica, spirituale. Antica. La casbah rumorosa e odorosa. Rosari e kippah, croci e menorah, incensi e cartoline. Limoni e spremute. Città unica, disegnata dalla storia e dai popoli. Lo spazio del mondo. Che il mondo vuole dividere.

Gerusalemme mai liberata. Cuore d’Israele e Palestina. Città contesa, divisa in settori dai fedeli delle varie religioni. Mosaico di colori, suoni, profumi, volti. Gerusalemme sta sulla pietra come sulla pelle del mondo.

Vivere la contesa capitale dello stato d’Israele in uno dei suoi giorni più affascinanti. Tra preghiere, profumi e volti provenienti da ogni angolo del pianeta in nome del proprio Dio.

Città che tra passato, presente e futuro, regalano al visitatore le più diverse emozioni. Non importa quale sia la vostra fede. Anche un ateo non può che venire rapito dal fascino travolgente di uno degli angoli più caldi del Medio Oriente.

Israele, luogo di mille contraddizioni, guerre, contese, ma anche luogo della storia dell’umanità dove tutto nasce. Piccoli passi per scoprire la città delle religioni e dei volti.
