Fin dall’antichità le montagne sono state considerate luoghi sacri e ponti fra umano e divino. Diversa è la moderna passione per le montagne e l’alpinismo: un misto di piacere della conquista e desiderio di wilderness.
C’è un attimo di silenzio prima di giungere al Lago delle Fate. Circondato dalla natura selvaggia ti cibi della libertà dispersa nell’aria. Vorresti che quegli attimi non finissero.
E’ stato inaugurato a Verbania LetterAltura, Festival di Letteratura di montagna, viaggio e avventura, che proseguirà fino al 19 luglio. Un’occasione preziosa per scoprire l’ambiente naturale che dal lago Maggiore risale le valli fino al Monte Rosa.
Il paesaggio alpino di Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa, fa provare un forte senso di libertà. Basta un breve cammino per giungere all’incantevole Lago delle Fate.

Viaggio lungo le spiagge di un angolino dell’antico Mare Nostrum, roccaforte con diecimila anni di storia, dove nacque dai flutti di Petra Tou Romiou, secondo la leggenda, Afrodite, dea della bellezza e dell’amore.

A guardia della Foresta Demaniale di 1500 ettari, sorge un’Abbazia sulla strada “dei Sette Ponti” tra Firenze e Arezzo. Un’apparizione, muta il destino e l’odio diventa fede. Accadeva nel Medioevo, epoca di subbugli e di personaggi i cui nomi sono legati a luoghi d’arte e di culto.

Viaggio tra le sfumature di verde delle ville e dei parchi della Città Eterna, immaginando e ripercorrendo le atmosfere edonistiche citate dallo scrittore Gabriele D’Annunzio nel suo libro “Il Piacere”.