
Saluto la cittadina bellunese mentre la cabinovia mi porta in mezzo alla neve, circondato dai boschi e dalle tante maestose vette come il Monte Coldai, il Fertazza, e più lontano, il Monte Pelmo.

In cabinovia fino ai Piani di Pezzè (1465 m.), e poi da lì in seggiovia fino al Col dei Baldi (1922 m.), con i piedi che galleggiano nel vuoto mentre il panorama dolomitico mi penetra sempre più dentro.
