
Esemplari della Siberia. Del Canada. Della Mongolia. Della Polonia. Mammiferi dallo sguardo predatore, e tenero allo stesso tempo. A Lozère, l’antica Gévaudan, il Parco dei Lupi, fondato nel 1985 da Gérard Ménatory, compie un quarto di secolo di attività.

Dai lontani tempi in cui la Bestia del Gévaudan terrorizzava l’attuale Lozère, a un parco protetto dove vivono cento esemplari. Animali questi in realtà molto timidi, soprattutto in presenza dell’uomo.

Infinito e poesia. La vita dei gitani è faticosa, scandita dal ritmo delle loro bestie, l’unica cosa importante e per cui sacrificano la vita, rincorsi dall’alternare delle stagioni.

Viaggio in un paese di tradizioni e spazi infiniti dove l’ospitalità tra gli abitanti di lande selvagge e cieli sconfinati, è ancora una piccola festa.

La Mongolia, come il deserto o il mare, può apparire monotona al viaggiatore distratto, ma sa regalare momenti di grande bellezza e la libertà degli spazi immensi. E’ un paese spiazzante, ma capace di sedurre.
Il coraggio di chi insegue i propri sogni fino in fondo. Partire per un lavoro e improvvisamente, dover cambiare obiettivo e destinazione. Un libro che parla di desiderio di libertà.
Popoli nomadi che vivono nelle tende di feltro e di grasso di pecora, sfidando il deserto e la steppa. Esattamente come nei secoli scorsi. Esattamente come oggi, sulla via della Seta.
Sbarca a Firenze (e proseguirà poi a Milano) il più grande spettacolo equestre Europeo, dove il ballo, la musica e la nobiltà equina si fondono in un’intensa magia lungo tutto il mondo
La fiera e selvaggia eleganza del cavallo. I migliori destrieri del mondo sono pronti a spalancare le porte per un viaggio tra miti, emozioni e segreti.
