Foto
04.12.2009Asia nomade
Infinito e poesia. La vita dei gitani è faticosa, scandita dal ritmo delle loro bestie, l’unica cosa importante e per cui sacrificano la vita, rincorsi dall’alternare delle stagioni.
commenti
Infinito e poesia. La vita dei gitani è faticosa, scandita dal ritmo delle loro bestie, l’unica cosa importante e per cui sacrificano la vita, rincorsi dall’alternare delle stagioni.
commenti
Viaggio in un paese di tradizioni e spazi infiniti dove l’ospitalità tra gli abitanti di lande selvagge e cieli sconfinati, è ancora una piccola festa.
commenti (1)
Il coraggio di chi insegue i propri sogni fino in fondo. Partire per un lavoro e improvvisamente, dover cambiare obiettivo e destinazione. Un libro che parla di desiderio di libertà.
"Dove volano gli uccelli. Racconto di un anno in Mongolia" di Louisa Waugh - Feltrinelli Traveller, 2008
commenti
Popoli nomadi che vivono nelle tende di feltro e di grasso di pecora, sfidando il deserto e la steppa. Esattamente come nei secoli scorsi. Esattamente come oggi, sulla via della Seta.
commenti
Comunità private crescono. Ovunque nel mondo. Comunità dotate d’ogni comfort utile per non dipendere dall’esterno, da quella realtà inquietante che non si vorrebbe mai vedere.
L’ex Unione Sovietica l’ha resa un museo a cielo aperto e così si presenta oggi. Ricca di suggestioni azzurre e turchesi nel centro storico. Una gemma asiatica sotto la luce lunare.
Viaggio più grande spettacolo equestre Europeo, dove i cavalli disegnano la scenografia dell’anima, e i cavalieri ti conducono dolcemente per mano in una dimensione cromatico-emotiva.