Essaouira, Marocco. Giorno dopo giorno mi perdo a guardare. Il mare, i gabbiani e soprattutto la gente. Passaggi, mondi diversi che si incrociano, storie solo intuite, ma che formano un puzzle capace di raccontare la città.
India. Egitto. Algeria. Marocco. Spagna. Israele. Ucraina. Italia. Francia. Creature del mondo s’incontrano, danzando. Tutte insieme. Con le loro storie. La loro arte. La bellezza della loro anima ritma i movimenti.
Dal Mediterraneo alla Cina, lungo l’antica Via della Seta. L’isola lagunare del Lido, per tre giorni è stata anfiteatro del Convegno di Danze Orientali, tra performance spettacolari e workshop, in un mix di emozioni e linguaggi. Uniti.
Nella città costiera che rispecchia, nei suoi edifici e nelle sue strade, il fascino retrò di una sorta di Belle Époque africana. Ville nouvelle e medina si fondono a due passi dall’Europa.
Dai dintorni di Rabat alla laguna di Oualida. Dalle antichità romane a Volubilis alle tinte del vespro a Meknés. Viaggio attraverso lo stato nordafricano, dove il respiro del mare echeggia variopinto e continuo tra cielo e montagne.
E’ attraverso l’obiettivo della nostra reflex che abbiamo scelto di osservare il paese, di “perderci a guardare” come diceva Jodice. Sono bastati pochi giorni per lasciarsi sedurre da un paese che da sempre ha conquistato l’animo dello straniero.
Viaggio alla scoperta delle “contraddizioni” climatiche della parte settentrionale del continente africano, dove il miraggio di oasi in mezzo al deserto incontra il mito di una catena montuosa dal nome mitologico.
Africa settentrionale. Un viaggio nel regno del Marocco, nella sua splendida regione del Medio Atlante, dove tra bertucce e antichi alberi, la natura è l’unica sovrana.
Celata da secolari mura vive una città il cui cuore pulsa al calar del sole, quando il caldo cede il passo alla frescura serale. Qui vivono gatti e cicogne e l’aria profuma di spezie.

Secondo capitolo tra i paesi magrebini, dove la sabbia del deserto lambisce le cime innevate dell’Atlante. Dove un tea alla menta e una leggenda tuareg, fanno riflettere sull’uomo e il suo rapporto con gli Altri e la Natura.

La testimonianza sul campo di un operatore umanitario del Vis, mentre il governo di Colombo spazzava via in maniera brutale le ultime resistenze dei ribelli Tamil, a nord del paese.

Sul traghetto della compagnia marittima Balearia, si incontrano emigranti che tornano a casa. Oltre a loro qualche famiglia spagnola, comitive di tedeschi di mezz’età. Tutti pronti a vedere Tangeri.