
Una coppia di cinghiali nella macchia mediterranea. Poco dopo, nello stesso punto, arriva qualche daino. A sguazzare in un canale vicino, una nutria solitaria. In mezzo alle Torri della Maremma sono molti i protagonisti del regno animale.

Da Castelmarino a Collelungo, passando per l’omonimo promontorio.Viaggio nel Parco Regionale dell’Uccellina, ad Alberese (Gr), seguendo uno dei molti sentieri dentro questo incredibile territorio.

Viaggio tra i vapori sulfurei maremmani, con Lo scroscio delle cascate all’approssimarsi delle acque termali, calde e vaporose. Immerso nella magia del bosco che cinge questo luogo fuori dal tempo dove è facile perdersi e dimenticare, per qualche ora, il mondo da dove veniamo.

On the road nella selvaggia natura toscana e gli ultimi gorgoglii fluviali prima del mare. Tra gli aironi cenerini sulle acque dell’Ombrone, e una piccola “principesca” volpe alla ricerca di un po’ di cibo.

Nel Parco Regionale della Maremma, a ridosso di Marina di Alberese (Gr), inizia uno dei sette percorsi dell’area regionale protetta. Seguendo le ultime tracce del secondo fiume più lungo della Toscana, fino a gettarsi nel Mar Tirreno.

Da Massa Marittima alla laguna di Orbetello. Dall’Isola del Giglio a Giannutri. Dalle terme di Saturnia all’area archeologica di Sovana e Pitigliano. Viaggio nell’inimitabile e ricco pianeta maremmano.

Viaggio nella Toscana meridionale tra spiagge di sabbia finissima, pinete e isole incontaminate. Si alternano a borghi, castelli e paesaggi intrisi di natura, storia, arte e cultura.

Nell’Alta Maremma, Etruschi, Aldobrandeschi, Corsini e gaglioffi. Grotte e castelli mangiati dalla vegetazione. Frammenti di storia locale e memorie perdute che vedono al centro furfanti di ieri e briganti d’oggi.

Sobria, pratica, essenziale, “quintessenza del niente”, è la zuppa dei “cowboy” toscani . Mandriani di grana dura in groppa a cavalli forti e ombrosi. Tra pianure e paludi, per secoli hanno curato i bianchi bovini dalle lunga corna.

“Ignorata dagli uomini e da Dio”, Sovana nasconde nei meandri scavati nella roccia tufacea magici segreti dei “Lucumoni”, i Re etruschi. Un gioiello da tenere “sotto campana” come dicono in Maremma.
