
In traghetto dalla capitale storica della Dalmazia, Zara, in mezzo al blu dell’Adriatico, fino a entrare nell’arcipelago col maggior numero di isole (147) dell’intero Mar Mediterraneo.

Un’anziana ricama merletti. Cestini di dolcissimi fichi posti davanti a una porta, in vendita al prezzo di 10 e 20 kune. La brezza marina soffia. È l’incanto dell’isola di Pag.

Spiagge ghiaiose e rocciose. Sull’arcipelago dalmata c’è una piccola realtà situata a sud dell’isola di Rab (Arbe) e collegata con un ponte alla città di Zadar, patria di pizzi, saline e uliveti.

Viaggio dall’Italia, passando per l’ex-confine con la Slovenia, fin alle rive rocciose dei Balcani, nella regione zaratina, bagnata dal Mare Adriatico. Dove le onde si tingono di rosa aranciato.

Rocce brulle, e delicato verde. Come un abile pittore, il sole ritocca il manto acqueo croato. La strada costeggia il mare, e ogni angolo diventa una baia da cui lanciarsi in un bagno rinfrescante.

Emozioni, incontri e paesaggi di un breve tour ciclistico. Come riappropriarsi dello spazio e del tempo che ci circonda.

Nessuna condizione fisica particolare né speciali mezzi tecnici. Una sella e due ruote, e poi via. Alla scoperta del mondo, da una prospettiva più vicina al cuore delle persone.

Viaggio tra le mura dell’edificio benedettina nel barese. Per respirare quell’aria mistica e densa, che amplifica i rumori semplici della natura e le scene senza tempo di un sogno ad occhi aperti.

Viaggio tra romanzo e giornalismo. Poesia e cronaca. Il giovane scrittore/giornalista Luca Ferrari racconta il Lido di Venezia. In 3D. Su carta. Come nessuno aveva ancora osato fare.

La partenza da Zara in ferry boat, e poi lo sbarco in una delle più incantevoli isole adriatiche, fra rilassanti passeggiate a ridosso del faro di Veli Rat e in silenziosa contemplazione dinnanzi all’antica cappella di Savar.
