
Viaggio nell’enorme museo antropologico all’aperto che ospita riproduzioni delle abitazioni di ognuna delle etnie cinesi, disseminando l’area di casette di legno, capanne, pagode, palafitte immerse nel verde.

Viaggio nelle cinquantasei etnie cinesi, eterogenee non solo dal punto di vista numerico, ma anche dal quello sociale, religioso e culturale. Tutto questo lo si può trovare in un museo della capitale.

L’ex colonia lusitana, da dieci anni ritornata sotto l’egida del Paese del drago, conserva ancora inalterato il fascino e lo stile del Vecchio Continente, pur essendosi trasformata in una Las Vegas orientale.

Costerà circa quattro miliardi di dollari e non sarà solo un tributo al grande Filosofo Pensatore ma celebrerà le invenzioni e le scoperte cinesi di tutti i tempi.
L’antica usanza di tenere in casa piccoli insetti domestici è ancora ben presente in Cina. Aveva tentato Mao di abolirla durante la rivoluzione culturale, tacciandola d’essere “un inutile vezzo borghese”. Ma il suo decreto ebbe scarso successo. Perchè la storia, si sa, potrà anche apportare significative modificazioni sociali, ma spesso nulla può nel tentativo di [...]
