
Arrivavano da ogni dove, con bagagli e i sogni di nuova vita. Ques’isolotto, alla foce del fiume Hudson, nello stato di New York, era la frontiera d’ingresso per il Nuovo Mondo.

Soffiano le correnti della baia newyorkese. La Statua della Libertà vigila serena. Negli sguardi delle fotografie d’epoca, le speranze di milioni di persone giunte da ogni dove per ricominciare.

Una metropoli unica. Un mondo a parte nel continente. Viaggio nella storia della città simbolo degli Stati Uniti. Milioni di persone che convivono sotto lo stesso cielo, tra povertà e glamour.

Tourbillon di emozioni nella metropoli che per decenni è stata considerata la capitale del mondo. Tra gli splendidi Palazzi della Fifth Avenue. Nei luoghi della cultura tra i più importanti del mondo come il Guggenheim Museum. Tra i Teatri della famigerata Brodway. Viaggio all’insegna degli ‘spectaculars’.

La prima notte dormita in camper, in uno spiazzo deserto accanto all’Highway 211, in Virginia. L’ululato del vento, un tappeto di stelle, la strada buia e infinita. Il silenzio innaturale delle grigie colline che ci circondano.

Grattacieli. Central Park. Il ponte di Brooklyn. Manhattan. Il crepuscolo e le correnti atlantiche caricano la città simbolo nord-americana di ancora più atmosfera.

Nel cuore economico degli Stati Uniti. Una vista a spicchi sulla Grande Mela a 320 metri d’altezza in un freddo pomeriggio d’inverno, mentre lì su nevica e sotto nessuno se ne accorge.
Poco fuori New York, alla scoperta di un villaggio dove il l’orologio sembra si sia bloccato a metà dell’Ottocento. A passeggio tra case in stile Greek Revival e una fortezza abbandonata.

Viaggio nell’antico insediamento olandese Nieuw Haarlem, poi cambiato dagli inglesi, quando ne presero il controllo, e dove un tempo anche l’ex-presidente James Roosvelt aveva una fattoria.

Viaggio nel quartiere newyorkese, simbolo della cultura afro-americana, fra scene di vita quotidiana e i colori dei tanti writer che abbelliscono le serrande dei negozi.
