
Secondo alcune tradizioni sarebbe questa piccola isola, confinante con Malta, la mitica Ogigia su cui la ninfa Calipso accolse per sette anni il naufrago Ulisse. Scenari spettacolari, un mare blu cobalto e tanta tranquillità tutti da vivere.

Rinvenuti nella pancia della capitale maltese una serie di tunnel sconosciuti. Una storia in bilico tra verità e leggenda. Nella terra dove regnavano i Cavalieri della croce bianca.

L’archeologia ufficiale li ha classificati come cart ruts, “stade per carri”. Rotaie. Oppure tracce di un antico trasporto di materiali da costruzione. Ma questi profondi solchi nel terreno, scalpellinati nella roccia, in un enigmatico reticolo solo all’apparenza casuale e confuso possono essere davvero solamente questo? Esce nelle librerie in questi giorni il volume, dal titolo [...]
