
Un libro per analizzare un’area culturale e politica di estrema delicatezza, per i nuovi stati che ne sorsero dopo la grande guerra. Tutti poi fagocitati dall’Impero sovietico.

Viaggio nella capitale lettone. Medaglia dalle due facce che dialogano fra loro. Da una parte, viuzze acciottolate e venditori di strada, dall’altra il volto moderno della nuova Europa.

Camminando per la capitale Riga, fino a soffermarsi per qualche riflessione sul Vansu, ponte che collega la Città Vecchia a Kipsala, un’isola sulla riva sinistra del fiume Daugava.
