
A 81 anni se ne è andato, è partito per il suo viaggio in terre lontane. Walter Bonatti ci ha fatto sognare mondi ancora lontani e ci ha regalato forse le ultime, possibili avventure.
A tutti voi che partite o che restate, un augurio di buoni viaggi e buone letture. E soprattutto di un pieno di passione!

Nascita e sviluppo di un suggestivo “contenitore lirico” voluto dalla giornalista Valeria Gentile per raccontare comunità, luoghi e territori del mondo attraverso i poeti contemporanei.

Le lettere e i reportage da New York dello scrittore vicentino: un viaggio alla ricerca della ragione in un’America senza freni, dove il sorriso e la disperazione sono senza fine.
Scrivere è prendere in prestito parole e concetti per rimetterli in movimento. Scrivere è condividere frammenti di pensiero con chi ci ha preceduto e con chi ci leggerà.

Seguo l’invito del titolo e per leggerlo mi sistemo su un’amaca sotto un albero, “outdoor” appunto, anche se forse la mia è un’interpretazione piuttosto personale.

Un libro fotografico, ma soprattutto un libro da leggere, capace di aprire le porte di tanti diversi mondi visti attraverso il momento del mercato, forse la porta più semplice e diretta per “entrare” dentro un paese.
C’è chi scrive per viaggiare e chi viaggia per scrivere. E c’è anche un’altra categoria, a cavallo fra amatori e professionisti, che oggi grazie a internet può essere parte attiva nel processo creativo.

Ritorna a Roma dal 24 al 27 settembre il Festival della Letteratura di Viaggio, uno degli appuntamenti più interessanti e di qualità nell’ormai vasto panorama di festival italiani.
Autobiografia della donna che ci ha regalato buona parte della letteratura americana del XX secolo. Andando sempre alla fonte, viaggiando e conoscendo di persona gli autori che ammirava.
