
Al foyer del Teatro Cristallo di Bolzano sarà visibile fino a domenica 16 ottobre una mostra fotografica con oltre trenta scatti realizzati da giovani albanesi, serbi, rom e di altre minoranze della regione balcanica.

La testimonianza sul campo di un operatore umanitario del Vis, mentre il governo di Colombo spazzava via in maniera brutale le ultime resistenze dei ribelli Tamil, a nord del paese.

I caldi colori delle piantagioni di tea in Sri lanka. La gentile leggerezza delle donne Tamil nel raccontare un loro spaccato di vita. Sotto il sole, poco lontano dall’India.

Nella neonata nazione balcanica, riconosciuta solo da alcune nazioni della UE e altri stati, un cooperante e un fotografo svelano un mondo che non è solo vissuto (non senza difficoltà) da serbi e albanesi.

Tra il bianco della neve e il nero delle ombre, una mostra fotografica racconta la quotidianità attraverso i volti e i paesaggi desolati tra Pec e Pristina, Mitrovica e Gorazdevac.

Gli scorci, la cultura e la quotidianità nella regione balcanica. In compagnia dei monaci, alla scoperta dell’arte e della storia di un edificio con più di settecento anni di vita sulle fondamenta.

In Kosovo, a venti chilometri da Pec-Peja, sede del famoso Patriarcato (il Vaticano ortodosso della Serbia), si trova l’edificio religioso più celebre della regione balcanica.

Dai bambini agli adulti, dai ristoranti agli ospedali. A qualsiasi ora del giorno. Il consumo del tabacco nella regione balcanica tocca livelli altissimi. Basterà una legge pe cambiare rotta?

Una giornata di festa, lontana dagli antichi teatri della guerra balcanica. Le nuove generazioni crescono lontane, senza dimenticare le tradizioni delle loro radici.

Fra la guerra e l’integrazione, in Italia. La storia di tanti albanesi scappati agli orrori di Milosevic, e che hanno trovato una città ospitale per gettare le fondamenta della loro nuova vita.
